Torre Spaccata cambia municipio

Il quartiere dal VI passerà al VII e "le modiche delle delimitazioni territoriali entreranno in vigore a partire dalle prossime elezioni"
Enzo Luciani - 15 Gennaio 2021

L’Assemblea Capitolina riunita il 14 gennaio 2020 ha approvato, con 27 voti favorevoli, 2 astenuti e 8 i contrari, la delibera che dispone la modifica dei confini territoriali dei Municipi VI e VII di Roma Capitale, con l’accorpamento all’interno del Municipio VII di Torre Spaccata.

“Abbiamo riunito la comunità del quartiere Don Bosco all’interno del Municipio VII con l’accorpamento di una porzione di quartiere attualmente ricadente nel Municipio VI.
E’ l’importante risultato di un percorso di confronto tra i cittadini e I’Amministrazione capitolina e di un complesso iter amministrativo, avviato nel 2019 con la presentazione di una petizione popolare da parte del Comitato di Quartiere Torre Spaccata (che aveva raccolto oltre 1500 firme – ndr) che è stata successivamente oggetto di approfondimento in sedute dedicate della Commissione Roma Capitale.
Abbiamo accolto la finalità della petizione popolare, alla luce delle esigenze espresse dalla comunità locale, così da riunire nel Municipio VII, anche dal punto di vista storico e sociale, questa porzione di quartiere, finora appartenente a livello amministrativo ma non della suddivisione toponomastica al Municipio VI.
Le modiche delle delimitazioni territoriali entreranno in vigore a partire dalle prossime elezioni.
Voglio ringraziare tutta l’Assemblea Capitolina, la Commissione Roma Capitale, il Gruppo di maggioranza del Movimento Cinque Stelle, i Presidenti, Giunte e Consigli dei Municipi sesto e settimo ma soprattutto i cittadini che con uno strumento di democrazia diretta – una petizione – hanno riunito la loro comunità” ha dichiarato Angelo Sturni M5S Consigliere Roma Capitale.

L’opposizione

“La maggioranza – hanno dichiarato il consigliere comunale del Partito Democratico Giulio Bugarini e la capogruppo della lista civica RomaTornaRoma Svetlana Celli – pensa di cavarsela assecondando lo spostamento del quartiere da un municipio ad un altro. Un metodo, del resto, mai seguito in passato e che costituisce un precedente per la revisione disorganica del sistema di decentramento, che incoraggia la richiesta di spostamento di questo o quell’altro comitato di quartiere verso i municipi percepiti più centrali”.

La presidente del VII

“Il fatto che tutto sia nato da una raccolta firme del quartiere è una bella vittoria per i cittadini, in quanto d’ora in avanti potranno contare su servizi più accessibili per vicinanza territoriale. Fino a fine consiliatura sarà ancora il Municipio VI ad operare in quell’area, ma intanto siamo disponibili ad incontrare il Comitato di Quartiere per sentire le necessità del territorio da inserire nella programmazione del 2021” ha dichiarato oggi la presidente del VII municipio Monica Lozzi.

Dal consiglio del VI municipio

“Così come per i Municipi VI e VII la proposta di deliberazione per ‘la nuova delimitazione territoriale del quartiere di Torrespaccata tra il VI e VII Municipio’ è approvata con i soli voti del MoVimento 5 Stelle!
Si cari cittadini il PD ha votato contrario, Roma torna Roma contrario, FDI si è astenuta, Lega non ha partecipato al voto per nascondere la propria contrarietà dichiarata in discussone e gli altri partiti Capitolini non pervenuti!” ha dichiarato Alberto Ilaria Presidente del Consiglio Municipio Roma VI delle Torri.

La Svizzera del Municipio

“Da anni combattiamo per congiungerci a Don Bosco – spiega Bruno Di Venuta, del comitato di quartiere – il comitato è nato nel 2004 proprio perché quando chiedevamo interventi ci dicevano che noi eravamo “la Svizzera del Municipio” e che oltre il Raccordo i problemi erano tantissimi, molto più gravi”.

“Certi risultati si raggiungo solo se i cittadini si riconoscono come portatori di diritti (e di doveri): il Comitato di Quartiere non è solo individuabile nei componenti del Consiglio Direttivo, ma lo deve essere in tutti coloro che hanno a cuore la sorte del quartiere, che vogliono migliorarlo negli spazi e nei servizi…
E questo significa essere meno ‘assidui’ nel compulsare sulle tastiere e più disponibili a studiare, a mettersi in gioco, a prendersene cura, a dedicare un po’ di tempo agli altri e in definitiva a noi stessi” concludono dal Consiglio Direttivo.


Commenti

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  1. Luciano Carancini


    Buongiorno, vorrei un’informazione dal momento che mi devo trasferire a Torre Spaccata in via Berneri, dove devo recarmi per il cambio di domicilio?

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