Tragedia in mare a Focene: due sub muoiono nel corso di una battuta di pesca

Non solo le tragedie di Focene, la Guardia costiera è stata anche impegnata a causa del mare mosso per tutta la giornata di domenica 7 luglio

Una domenica da dimenticare per il litorale romano, funestata da due tragedie in mare e da numerosi interventi di soccorso da parte della Guardia Costiera.

Le vittime:

La prima tragedia si è consumata intorno alle 10:00, quando un sub di 55 anni è stato trovato senza vita nelle acque antistanti il lido “Poita beach” a Focene.

L’uomo, impegnato in una battuta di pesca subacquea, sarebbe stato stroncato da un malore mentre si trovava in immersione. I tentativi di rianimazione da parte del personale di salvataggio e della Guardia Costiera sono risultati purtroppo vani.

Poco dopo le 13:30, una nuova drammatica scoperta: un altro subacqueo, 57enne, è stato ritrovato privo di vita a circa un miglio dalla costa, sempre nella zona di Focene.

L’uomo, uscito in mare alle 7:30 dal Lido “Kabiria”, era stato segnalato come disperso dai familiari.

Le ricerche, rese difficili dalle condizioni meteomarine avverse, hanno visto l’impiego di motovedette, sommozzatori ed elicotteri dei Vigili del Fuoco.

Altri interventi:

Oltre alle due vittime, la giornata di domenica è stata caratterizzata da numerose altre segnalazioni di bagnanti in difficoltà. Un kitesurfer è stato tratto in salvo nel mare antistante il “Tinga beach” a Torvaianica, mentre un altro è riuscito a mettersi in sicurezza autonomamente nello specchio d’acqua di fronte al lido “Peppino a mare” di Ostia.

A Castelporziano, un gruppo di bagnanti è stato messo in salvo dal personale di salvataggio del 7° cancello, dopo essersi trovato in una situazione molto pericolosa a causa delle forti correnti.

L’appello della Guardia Costiera:

La Guardia Costiera di Roma ha invitato ancora una volta tutti i bagnanti alla massima prudenza, ricordando l’importanza di informarsi sulle condizioni meteomarine prima di avventurarsi in mare, di munirsi di tutte le dotazioni di sicurezza e di rispettare sempre i segnali di pericolo. In caso di necessità, è possibile chiamare il numero di emergenza della Guardia Costiera 1530.

Le parole del Sindaco:

Il Sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, ha espresso il suo cordoglio alle famiglie delle due vittime e ha ringraziato tutti gli operatori di salvataggio per il loro instancabile impegno. “La loro dedizione è fondamentale per la sicurezza del nostro litorale”, ha dichiarato Baccini.

Consigli per una balneazione sicura:

  • Informarsi sulle condizioni meteomarine prima di andare in mare.
  • Non avventurarsi in mare in caso di previsioni o condizioni meteomarine avverse.
  • Munirsi di tutte le dotazioni di sicurezza, in particolare per le attività di immersione subacquea.
  • Non praticare attività in mare potenzialmente a rischio se non in perfette condizioni fisiche.
  • Prestare attenzione ai segnali di pericolo presenti negli stabilimenti balneari, come le bandiere rosse.
  • Non allontanarsi eccessivamente dalla battigia.
  • Evitare di tuffarsi in mare in corrispondenza dei corridoi di lancio delle imbarcazioni.
  • In caso di necessità, chiamare il numero di emergenza della Guardia Costiera 1530.

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