

Il Comune punta su sostenibilità e innovazione: nasce un tavolo tecnico permanente tra amministrazione e operatori
Il Travertino Romano non è solo una pietra, è il motore economico e l’anima storica di Guidonia.
Per garantirne il futuro, l’amministrazione comunale ha approvato un documento programmatico che mette ordine nel settore estrattivo, superando la logica delle emergenze per passare a una gestione strutturale e sostenibile.
Il Protocollo d’Intesa non è una semplice dichiarazione di intenti, ma un’agenda operativa che si muove su tre binari paralleli:
Urbanistica su misura: Sarà predisposto uno strumento attuativo specifico per il bacino estrattivo. L’obiettivo è armonizzare la trasformazione del territorio con le normative regionali, evitando interventi frammentari.
Nuove regole per le cave: Amministrazione e operatori lavoreranno insieme a un nuovo Regolamento comunale. Verranno definiti criteri chiari e procedure certe per le autorizzazioni, sia per la ricerca di nuovi materiali che per la coltivazione vera e propria delle cave esistenti.
Cultura e formazione: Il Travertino diventerà protagonista di seminari, corsi professionali e pubblicazioni scientifiche. L’idea è quella di promuovere il “marchio” romano nel mondo, rafforzandone il valore aggiunto anche attraverso la ricerca.

Il Sindaco Mauro Lombardo ha sottolineato la natura partecipativa del provvedimento: «L’obiettivo è quello di predisporre atti condivisi e in linea con le esigenze di tutela ambientale e paesaggistica». Per farlo, verrà istituito un tavolo tecnico permanente, dove le competenze degli uffici comunali e l’esperienza degli imprenditori del comparto potranno confrontarsi quotidianamente.
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