

Catarci: “Il Comune allestisce, nel completo silenzio, un disumano campo nomadi!”. Un'ottantina di Serbi trasferiti da Borghesiana/Finocchio
1-2-3-4- L’ex Fiera di Roma fotografata da Mauro Carbonaro
“Quest’oggi un ottantina di persone, in gran parte bambini, di etnia serba, sono state trasferite dal campo nomadi di Borghesiana/Finocchio per essere allocati, sotto il sole caldo di questi giorni, in un capannone dell’ex Fiera di Roma – dichiara il 27 luglio Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI -.
L’insediamento straordinario è stato predisposto dalla Prefettura e dal Campidoglio senza aver preventivamente coinvolto il Municipio XI, che ne è venuto a conoscenza solo per le telefonate allarmate dei cittadini residenti nelle zone limitrofe all’ex Fiera. Si dice che sbagliare è umano ma perseverare è diabolico! L’Amministrazione Comunale continua nella politica degli annunci, del ‘tutto apposto’, dei nuovi campi nomadi moderni ed invece la realtà ci regala accoglienza al limite dell’umano e collocazioni provvisorie che divengono definitive, per evidenti incapacità dell’Amministrazione Centrale.
Ora si sceglie di fare un’operazione, per spostare un insediamento, con tantissimi minori al seguito, nel bel mezzo delle giornate più calde dell’estate e continuando ad utilizzare l’ex Fiera di Roma per ‘deposito’ dell’emergenze sociali, anziché non per costruire il necessario progetto socio-urbanistico di riuso urbano.
Le emergenze, di qualunque natura, dovrebbero essere affrontate in modo congiunto dalle Istituzioni – conclude Catarci -, ma a quanto pare il Comune sceglie sempre la stessa pratica, quella della indisponibilità al confronto.
Il risultato è sempre lo stesso: quello di danneggiare la coesione sociale del territorio.”
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