

Il 22 novembre alla biblioteca Vaccheria Nardi la presentazione di "La Cervelletta di Mimmo e con Mimmo". Grande l'afflusso di pubblico
Cari lettori ho scelto di condividere con voi questa foto di Massimo Belli perché (sono sue parole) “rende evidente l’aver dato l’opportunità anche a chi non sente bene di comprendere appieno una poesia, poterne apprezzare la bellezza , poter condividere le emozioni di chi ti siede a fianco e quindi sentirsi parte di un sentimento e di un bene comune anziché esserne escluso. Come invece avviene ripetutamente ogni giorno in tante occasioni”. Giustissimo.
Questo è accaduto ieri sera alla presentazione, condotta brillantemente da Antonio Barcella, scrittore e blogger, che ha incalzato con le sue domande Mimmo Pietrangeli autore del libro “La Cervelletta di Mimmo e con Mimmo” di cui ha curato integrandola l’edizione.
E Mimmo, ancora una volta ha tenuto fede al suo soprannome: “Mimmo Cervelletta” che, abbiamo appreso ieri sera, dalla sua viva voce, è stato coniato dall’allora presidente municipale Ivano Caradonna.
Da notare il notevole afflusso di pubblico, tutt’altro che usuale, di un pubblico attento e partecipe e con diverse persone che hanno pure acquistato il libro. Naturalmente lo consigliamo a chi vuole conoscere, oltre alla storia secolare della Cervelletta, la tormentata storia del Casale degli ultimi quarant’anni.
Il libro la ripercorre fin nei suoi dettagli e ad esso rinviamo. Molto interessante ed accorato l’intervento di Elio Romano che ha cercato, nonostante la mancanza di ascolto delle istituzioni, di intensificare la pressione e di infondere fiducia sull’avvenire del Casale.
Ma sul Casale abbiamo delle autorità non sensienti e non so se gli amici della Chiocciolina hanno un rimedio per far crescere la loro capacità di ascolto sui problemi da lungo tempo irrisolti della nostra periferia di Roma est, tra i quali ovviamente la Cervelletta e il suo Casale.
Tuttavia mai disperare, e poi la speranza non costa niente ed è l’ultima dea.
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