Un nastro rosa per sconfiggere i tumori del seno

Ad ottobre, mese della prevenzione, sarà possibile effettuare visite senologiche gratuite. Il primo appuntamento a Roma il 6 e il 7 ottobre presso ambulatori mobili della LILT
di Alessandra De Salvo - 29 Settembre 2008

Anche questo ottobre, mese della prevenzione dei tumori al seno, gli inconfondibili fiocchi rosa, simbolo della campagna di prevenzione dei tumori al seno, torneranno a farsi portatori del loro messaggio di sensibilizzazione e speranza: dal tumore del seno si può guarire e molto si può fare in fatto di prevenzione. Sarà possibile effettuare visite senologiche gratuite. Il primo appuntamento nella capitale è fissato per il 6 e il 7 ottobre presso gli ambulatori mobili della LILT che stazioneranno a Piazza del Popolo e a Largo Apollinaire.

“Se preso in tempo il tumore alla mammella nel 95 per cento dei casi è curabile. Per questo, tutte noi dovremmo essere più attente alla nostra salute e fare almeno una mammografia all’anno”, ha dichiarato Liz Hurley in veste di testimonial internazionale della Campagna Nastro Rosa.

Nata nel 1989 da un’idea di Evelyn Lauder, presidentessa della Estée Lauder Companies (Stati Uniti), la campagna di sensibilizzazione e prevenzione di questo tipo di tumore tutto femminile si è diffusa nel mondo associando all’idea di bellezza il concetto di salute e benessere delle donne. In Italia alla nota compagnia cosmetica si affianca, da sempre, l’impegno della LILT, Lega italiana per la lotta contro i tumori e quest’anno anche il sostegno di Europa Donna.

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L’intento principale della campagna Nastro Rosa consiste nel rendere le donne più informate e consapevoli riguardo quello che è il primo tumore femminile per numero di casi nel mondo occidentale. La buona notizia è che, nonostante il numero dei tumori sia in costante aumento, il numero dei decessi è in drastica diminuzione. Ecco i dati relativi all’Italia: i casi di nuovi cancro al seno sono 40mila l’anno (39.735 nel 2007), i decessi 9.045 nel 2007. Dati quest’ultimi che potrebbero diminuire vertiginosamente se tutte le donne ricorressero ad una corretta prevenzione ricorrendo a costanti controlli diagnostici e adottando stili di vita sani. È scientificamente dimostrato che questa semplice e magica accoppiata possa salvare molte vite. Ma come condurre uno stile di vita sano? È sufficiente seguire alcune semplici regole:

Curare l’alimentazione: frutta fresca, legumi e verdure a volontà, ottimi risultati danno carote e cavoli. Vanno invece ridotti gli zuccheri e la quantità della carne, soprattutto se rossa.
Fare attività fisica: un movimento costante e proporzionato alla propria età e al proprio stato fisico può ridurre del 20-40 per cento le probabilità di contrarre il cancro al seno.
Tenere sotto controllo il peso, il sovrappeso è responsabile di circa il 10% dei casi di tumore al seno.
Sottoporsi a costanti controlli diagnostici a secondo delle età. Già a partire dai sedici anni le ragazze dovrebbero imparare ad effettuare, una volta al mese, l’autopalpazione del seno. Poi a partire dai 25 anni è consigliabile una visita senologica ed un’ecografia all’anno. Oltre i 40 anni l’appuntamento annuale dovrebbe essere con la mammografia e dopo i 50 è consigliabile aderire ai programmi di screening (interventi sanitari puntuali e controllati allo scopo di effettuare una diagnosi precoce).

Il sottoporsi periodicamente ad esami di controllo è, senza dubbio, il fattore che fa la differenza. “La diagnosi precoce è l’arma più efficace per sconfiggere il cancro della mammella grazie all’ecografia e soprattutto alla mammografia”, spiega il professor Francesco Schittulli, senologo, chirurgo, oncologo e presidente nazionale LILT, riassumendo in pieno l’essenza della campagna Nastro Rosa. Lo scopo di questa XV edizione è infatti quello di far in modo che le donne acquisiscano familiarità con gli appuntamenti medici, che si avvicinino ad essi con fiducia e senza alcun timore.

Ecco le iniziative che avranno luogo durante tutto il mese di ottobre:

Visite senologiche gratuite per le donne con più di 25 anni di età. La LILT mette a disposizione i suoi oltre 350 ambulatori, per trovare quello più vicino è possibile consultare il sito www.lilt.it o chiamare il numero verde 800-998877
Le farmacie e i grandi magazzini Coin e La Rinascente distribuiranno gratuitamente il nastro rosa in stoffa da indossare e la guida pocket realizzata in collaborazione con la LILT. Sulla guida, scaricabile anche cliccando su http://www.nastrorosa.it/documenti/opuscolo08.pdf , si potranno trovare informazioni corrette sulla prevenzione del tumore al seno.
Estée Lauder Companies supporterà l’attività degli ambulatori della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, contribuendo con il 10% delle vendite del mese di ottobre di alcuni prodotti di bellezza.
Una luce rosa illuminerà i più importanti monumenti d’Italia e d’Europa per far sentire a tutte le donne che non sono sole e che la battaglia contro il tumore può trasformarsi in una grande vittoria.

A Roma, ricordiamo ancora, il primo appuntamento per le visite senologiche gratuite è fissato per il 6 e il 7 ottobre. In questi due giorni sarà possibile recarsi, senza bisogno di prenotazione, presso le due unità mobili della LILT che stazioneranno a Piazza del Popolo e Largo Apollinaire (EUR) a partire dalle 9 di mattina e fino ad esaurimento visite. Per conoscere gli altri appuntamenti con gli ambulatori mobili della LILT e le altre strutture ospedaliere che hanno dato aderito all’iniziativa (si attende la conferma del NUOVO REGINA MARGHERITA, dell’IDI, del CRISTO RE, e del SAN CARLO DI NANCY) è necessario chiamare il numero verde: 800-998877.

Per ulteriori informazioni visitate il sito www.nastrorosa.it


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