

In scena dall’11 al 16 dicembre 2018, l’originale riscrittura di Marco Isidori della tragedia shakespeariana
Il Teatro Vascello ospita, dall’11 al 16 dicembre, Lear schiavo d’amore, un’originale riscrittura del dramma shakespeariano in cinque atti, scritto in prosa e versi, di King Lear. A metterlo in scena la Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, con Marco Isidori. Il debutto nazionale c’è stato il 3 aprile di quest’anno, al Teatro Gobetti di Torino.
Non poche le modifiche apportate da Isidori, alla tragedia del Bardo, che si ispira a una vicenda realmente accaduta in Britannia e che si perde nel tempo, perché Re Lear visse nell’VIII secolo a. C. Ecco, infatti, che grazie al visionario linguaggio marcidoriano, ci troviamo al cospetto di un re Lear nella pancia di un sottomarino volante, un po’ sottomarino e un po’ vascello volante.
“Da un lato – rivela Isidori – volevo snellirlo e asciugarlo attorno ai temi che mi sembrano essenziali. Dall’altro volevo rendere il linguaggio più agile e contemporaneo, facendolo mio. Ma molti dei passaggi più noti sono rimasti intatti, anche per favorire la riconoscibilità del testo. La tragedia è un’immensa metafora scenica degli inciampi ineludibili della vecchiezza umana; una grande storia familiare; una perfetta rappresentazione delle limitazioni intrinseche relative alla sordità naturale della nostra condizione di viventi. Un’avventura che parla d’amore: quello che Lear vorrebbe poter comprare o misurare un tanto al chilo e che, invece, per sua natura, è gratuito e non soppesabile su una bilancia”.
Come sempre massima attenzione al non animato in scena. Isidori ha sempre sostenuto l’importanza dell’apparato, ovvero lo scenario morto, perché “dovrà possedere altrettanta espressività quanta è auspicabile che ne mettano in campo gli attori in carne e ossa”, parole di Marco Isidori. Il magniloquente e acrobatico impianto scenografico è frutto dell’altra metà dei Marcido, ovvero Daniela Dal Cin, colei che mette il suo forte marchio di bellezza figurale a tutte le rappresentazioni della compagnia torinese.
TEATRO VASCELLO, via Giacinto Carini 78
Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, presentano:
11-16 dicembre – LEAR, SCHIAVO D’AMORE
riscrittura di Marco Isidori dal Re Lear, di William Shakespeare
con: Marco Isidori, Maria Luisa Abate, Paolo Oricco, Batty La Val, Francesca Rolli, Vittorio Berger, Eduardo Botto, Nevena Vujic’
assistente alla regia:Marzia Scarteddu
tecniche: Sabina Abate, Fabio Bonfanti, Loris Spanu
luci: Francesco Dell’Elba
scene e costumi: Daniela Dal Cin
regia: Marco Isidori
Spettacoli: martedì-sabato ore 21; domenica ore 18
Biglietti: 12-20 euro
INFO: 06.5898031-06.5881021 – www.teatrovascello.it – promozione@teatrovascello.it
Riccardo Faiella
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