Farmacia Federico consegna medicine

Un tentato stupro a Villa De Sanctis

Ragazza di 17 anni di centocelle aggredita da due ragazzi in via Guattari
di Valentina Faraone - 6 Marzo 2009

Martedì 3 marzo alle 19 una ragazza di 17 anni stava rincasando da sola. Abita a Centocelle, stava attraversando il parchino sopra il parcheggio del centro commerciale Primavera, in via Marco Ugo Guattari quando due ragazzi l’hanno trascinata nel buio del giardinetto. Le dicevano “sei bella sei bella” ma lei sentiva solo la paura accecarle la vista e l’udito e tutte le forze erano impegnate a gridare per chiedere aiuto. Ma nessuno purtroppo poteva sentirla.

Le prime abitazioni sono troppo lontane dai giardinetti. Ma lei ha gridato lo stesso. Come fosse un rito per esorcizzare la paura. Come fosse qualcosa che le poteva permettere di dominare il terrore. Dopo averle preso i soldi e il cellulare, hanno iniziato a frugare sotto i suoi vestiti. L’hanno spogliata, umiliata, toccata. Poi una distrazione e zac! E’ riuscita a scappare impedendo la conclusione della violenza. E’ corsa in mezzo alla strada. Ha urlato, ha pianto.

Poi l’hanno soccorsa due uomini che erano fuori con il cane. Hanno chiamato i carabinieri a cui la ragazza ha saputo subito dare una descrizione precisa dei due aggressori: ‘due ragazzi che avranno avuto al massimo 22 o 23 anni ’ che ‘hanno la carnagione scura e l’accento dell’est ’. Quindi via diretti verso il campo rom di via dei Gordiani, ma nessuno è stato trovato e l’unico segnalato non è stato riconosciuto dalla ragazza.

Una nuova violenza quindi, perché anche se lo stupro non ha avuto luogo la ragazza è in ogni caso una vittima. E sempre un giardinetto, poco illuminato e comunque utilizzato per il passaggio pedonale. Forse un buon deterrente potrebbe essere un’ottima illuminazione, ma ovviamente non basta. La violenza della nostra società è un cancro che può essere debellato: ma non con le ronde di civili volontari o la caccia all’immigrato.

Forse la paura ci sta rendendo schiavi della caccia alla notizia con lo straniero cattivo. Ma a questa paura dobbiamo resistere. Lo straniero non è nemico. L’assassino, il ladro, lo stupratore, il pedofilo sì.


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