Un traliccio di 40 metri spunta dal nulla all’Eur

Il CCRE e la cittadinanza protesta: nessuno sapeva niente
di Laura Roxana Neamtu - 23 Giugno 2008

Domenica 21 giugno gli abitanti dell’Eur, al loro risveglio, hanno trovato una bella “sorpresa” nel loro quartiere: un traliccio di circa 40 metri a supporto di antenne per la telefonia mobile. E spuntato dal nulla in poche ore, nascosto tra la vegetazione dietro i palazzi di via dei Primati Sportivi, all’angolo con viale Egeo. E tutto all’insaputa dei cittadini, quasi a ricordare la storia del traliccio comparso il mese di agosto scorso, in piena atmosfera festiva, nel quartiere di Fonte Meravigliosa. Oltre alle dinamiche praticamente identiche (realizzazione dell’impianto in poco tempo, senza avviso della cittadinanza), si ripete la scelta “strategica” del sito di ubicazione. Questa volta a ridosso di due istituti scolastici: l’asilo nido “Oceano” che ospita circa 60 bambini in tenera età e l’istituto scolastico dei gesuiti il “Massimo”, il cui tetto gia ospita alcune decine di antenne.
Il traliccio comparso all’Eur in poco tempo, o il “fungo elettromagnetico”, come viene già definito dai residenti del quartiere, servirà le antenne Vodafone e Wind, mentre e in fase di rilascio l’autorizzazione per ulteriori antenne della Tim. Infatti, come sostenuto da Giuseppe Teodoro, presidente del Coordinamento dei Comitati Romani contro l’elettrosmog “si ritiene credibile che a breve anche le altre compagnie di telefonia mobile che detengono licenze sul territorio italiano possano accodarsi per arricchire di sorgenti inquinanti l’invadente sostegno, contribuendo a determinare nel comprensorio una situazione intollerabile di emissioni elettromagnetiche, che rischiano di ricadere sulla salute dei cittadini”.

I residenti del quartiere, con il supporto del Coordinamento dei Comitati Romani contro l’elettrosmog, si stanno attivando per organizzare iniziative di protesta e azioni giudiziarie per verificare la legittimità degli atti rilasciati dal Comune. Naturalmente la speranza dei cittadini dell’Eur è di vedere per il traliccio di viale Egeo, la stessa fine che ha avuto “l’eco-mostro” di Fonte Meravigliosa (abbattimento dell’antenna e demolizione del traliccio per autorizzazione non supportata da sufficiente documentazione). Intanto il Coordinamento dei Comitati Romani ed i residenti del quartiere chiedono alle autorità competenti di sospendere le procedure per l’attivazione della stazione radio base e convocare un tavolo di confronto coinvolgendo le rappresentanze della cittadinanza.


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