Una festa all’insegna dell’unità, dell’orgoglio, della solidarietà

Le iniziative per il 25 aprile nei quartieri del V Municipio
Redazione - 25 Aprile 2019
Abitare A Settembre 2019

Anche quest’anno, nei quartieri del V Municipio, il 25 Aprile, Festa della Liberazione, è stato festeggiato con numerosi incontri e cerimonie nei punti più significativi, dal punto di vista della storia della Resistenza romana, del territorio.

 

Alle ore 9,30 si è svolta la prima cerimonia, molto partecipata e soprattutto con una massiccia presenza giovanile, in piazza delle Camelie, nel giardino in cui è situata la lapide che ricorda i martiri partigiani di Centocelle, quelli che furono deportati e quelli che morirono in combattimento, ma anche quelli che furono catturati dai nazisti e finirono i loro giorni alle Fosse Ardeatine, barbaramente assassinati.

 

Accanto ai gonfaloni del Quadraro e di Centocelle (quartieri premiati con medaglia d’oro al merito civile per il contributo dato alla lotta di Liberazione) e accanto ad un grande striscione dell’ANPI, hanno preso la parola il Presidente del V Municipio, Giovanni Boccuzzi, il responsabile della sezione ANPI Centocelle, Fabrizio Forcella, il delegato alla  memoria storica prof. Francesco Sirleto, il partigiano (94 anni) Modesto Di Veglia.

Tutti hanno sottolineato l’attualità dell’antifascismo, la sua ispirazione unitaria, che mette insieme uomini e donne di diversi orientamenti culturali e militanze politiche, nonché il suo legame profondo con la Costituzione e i suoi valori di libertà, di democrazia, di eguaglianza e di solidarietà. Era presente alla cerimonia anche il vecchio partigiano Clemente Scifoni, uno dei più valorosi gappisti della Resistenza romana, combattente distintosi in molteplici audaci azioni in città e nella grande battaglia di Monte Tancia del 7 aprile del 1944.

Successivamente, da piazza delle Camelie, è partito un corteo che ha percorso le principali vie del quartiere di Centocelle per poi concludersi nel quartiere Collatino, nei pressi di Villa Gordiani.

Altra cerimonia, con deposizione di una corona, si è svolta davanti al monumento alla Resistenza situato in Largo delle Terme Gordiane, dove ha preso la parola, oltre al presidente Boccuzzi e al prof. Sirleto, anche l’assessora alla scuola del V Municipio, prof.ssa Maria Elena Mammarella.

Di seguito un altro significativo incontro si è svolto in piazza della Marranella, davanti alla lapide che ricorda i numerosi caduti del quartiere di Torpignattara, un quartiere che, ad opera delle sue molte formazioni militari partigiane (Bandiera Rossa, GAP, Giustizia e Libertà, Brigate Matteotti), ha offerto un rilevante contributo di sangue alla guerra di Liberazione. Qui hanno preso la parola l’assessora alla cultura, Maria Teresa Brunetti e il prof. Sirleto, il quale ha auspicato che, anche a Torpignattara, venga assegnata una medaglia d’oro al merito civile per quanto la sua popolazione ha saputo offrire in termini di sacrifici e di sangue versato.

Il prof. Sirleto ha infatti ricordato che il 9 e il 10 settembre del 1943, oltre che a Porta San Paolo e alla Montagnola, contemporaneamente si svolse una grande battaglia in piazza della Marranella e in via Casilina al fine di bloccare l’avanzata delle truppe naziste che, provenendo da sud, volevano raggiungere il centro di Roma occupando così i gangli nevralgici della città.

Infine una toccante cerimonia si è svolta in via Galeazzo Alessi, nella zona di Villa Certosa, sotto la lapide che ricorda i due partigiani di Bandiera Rossa  Guerrino Sbardella e Pietro Principato, il primo morto a Forte Bravetta nel febbraio 1944; il secondo morto il 5 giugno dello stesso anno, il giorno dopo la liberazione di Roma, ucciso da un cecchino fascista.

Berlinguer ai funerali di Ciro Principessa

Il prof. Sirleto ha collegato, nel suo intervento, i due partigiani morti nel 1944 a Ciro Principessa, giovane militante comunista di Villa Certosa, ucciso da un fascista il 20 aprile del 1979. Quest’anno ricorre il 40° anniversario della morte di Ciro e, come ormai è consuetudine, tale evento sarà celebrato con una festa popolare che si svolgerà l’11 e il 12 maggio prossimi.

Nel pomeriggio del 25 anche il quartiere Pigneto festeggia il suo 25 Aprile con una grande festa popolare in piazza Nuccitelli e Persiani, nel cuore stesso del quartiere.


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