Una razza di deficienti

La presentazione del saggio dal titolo fortemente provocatorio venerdì 13 novembre alla Biblioteca Vaccheria Nardi a Colli Aniene
di Federico Carabetta - 19 Novembre 2015

Venerdì 13 novembre 2015 in via Grotta di Gregna la più bella biblioteca comunale di Roma, quella della storica Vaccheria Nardi, ha ospitato un interessante evento letterario, la presentazione del saggio dal titolo fortemente provocatorio di  Razza di deficienti.  Erano presenti l’autore Antonello Chichiricco e il M° Emiliano Metalli che condotto l’incontro. La presentazione del libro è stata intervallata da commenti musicali opera dello stesso autore.

La razza di cui si parla è evidentemente la razza umana, che si autodefinisce “sapiens”, ma che di sapienza è priva.

biblioteca NardiArgomento del saggio è la collettività umana oggi, memore (inutilmente) del ieri, già dentro il domani. Le materie trattate sono quindi di estrema attualità e ruotano intorno ad un centro radiante costituito da società, organi d’informazione, politica, religione, economia, ambiente. I temi presentano riferimenti storici, antropologici, e sociopsicologici, intrecciandosi con varie branche complementari quali costume, spettacolo, tecnologia, arte, cultura. Il taglio è socioanalitico, laico, anticlericale e antimilitarista, dai forti accenti critici resi con una miscela di linguaggio variegato, ironico, emotivo, fantasioso, indignato, dissacrante, che non nega un costante filantropico anarchismo idealista/pacifista di riferimento a favore di un nuovo umanesimo culturale che si riconosca universale e assonante in tutti gli angoli del mondo nei valori etici, nella partecipazione, nell’afflato più alto e nobile di un’unica affratellante condivisione, di un autentico comune sentire contro ogni aberrante omologazione.

Dunque, definire l’umanità una “Razza di deficienti” è evidentemente provocatorio da parte di un artista consapevole di quanto arte, cultura, e conoscenza siano il distillato migliore di una società umana che stupidamente rischia di perdersi, aberrandosi e annientandosi in una inarrestabile triade progressiva “competizione-barbarie-catastrofe” globale. Nei fatti non esiste ancora – e forse non esisterà mai – una matura intelligenza planetaria, forte di una autorità sovranazionale, in grado di arrestare senza più mediazioni e compromessi questo processo fatale.

Chiude il libro l’appendice “La nostra bella lingua”, un pamphlet semiserio contro il depauperamento-imbastardimento anglicista (ma non solo) della lingua italiana.

Dopo la presentazione del libro e degli appropriati commenti musicali composti dallo stesso Chichiricco, a conclusione del  coinvolgente pomeriggio letterario-musicale è brevemente intervenuta Gemma Manoni. Che  prima di invitare gli astanti al ricco buffet offerto dall’autore, ne ha sottolineato il notevole impegno di ricerca e approfondimento delle tematiche sviluppate dall’autore del libro.

Gemma che conosce Chichiricco come virtuoso musicista e pure per il suo impegno sociale, gli ha proposto la lettura dei libri di Maurizio Melani suo marito. A suscitarle questo desiderio, la lettura del suo saggio ancora fresco di stampa. Di questo, avendone condiviso i contenuti, ha voluto organizzare – per  la graziosa disponibilità della direttrice della Biblioteca Nardi – la serata di presentazione nella calda atmosfera della grande sala.

E’ da ricordare che Maurizio Melani, ucciso nel 2005 da un pirata della strada, ha tra l’altro scritto vari libri tra cui L’astronave a pedali.

Dar Ciriola

Antonello Chichiricco, è musicista, compositore, arrangiatore, insegnante di canto, musicologo, scrittore, tecnico del suono. Studioso di storia della musica e di sociologia, gestisce un laboratorio di musica e scuola di canto. Ha costituito un gruppo rock-progressive Il Vaso di Pandora, fondato il gruppo-comunità Querida Presencia, impegnato sul fronte della musica popolare e nel sociale, e il gruppo di musica etno-folk multiculturale Laykos in Fabula. Ha composto commenti musicali per cortometraggi d’impegno sociale e realizzato sonorizzazioni e sigle per servizi giornalistici. E’ autore del libro “Gli amanti di Lady CHAT-terley”, un viaggio-indagine inchiesta nell’universo delle chat-lines (Massari 2004). Nel 2006 ha pubblicato il saggio “Buonanotte ai suonatori! Processo alla società dello spettacolo contro il degrado qualitativo nella musica” (Fermento, dicembre 2006) e, di recente il saggio d’impegno sociale “Razza di deficienti” (CSA Editrice).

La Sposa di Maria Pia

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