Valle Muricana, prende forma la nuova scuola: nido e infanzia per 120 bambini nel quartiere

Un intervento atteso da anni in un quartiere che a lungo è rimasto privo di servizi educativi pubblici

Un cantiere che per molti residenti rappresenta molto più di una semplice opera pubblica.

In via Monte Cremasco, a Valle Muricana, sta prendendo forma la nuova struttura scolastica che ospiterà nido e scuola dell’infanzia, destinata ad accogliere circa 120 bambini.

Un intervento atteso da anni in un quartiere che a lungo è rimasto privo di servizi educativi pubblici.

Ma la novità non riguarda soltanto la nascita del nuovo polo scolastico. Il complesso viene infatti realizzato con tecnologie costruttive sostenibili, basate su strutture in legno massiccio, una soluzione che consente tempi di costruzione più rapidi e un minore impatto ambientale.

Il cantiere e le fasi dei lavori

I lavori sono iniziati circa diciotto mesi fa con una fase preliminare particolarmente complessa: l’area destinata alla scuola era completamente incolta e ha richiesto un intervento di bonifica e preparazione del terreno.

Successivamente si è passati alle operazioni tecniche più delicate, tra cui sbancamenti, allacci alla rete elettrica e la realizzazione delle palificazioni di fondazione.

Oggi il progetto è entrato nella fase più visibile: grazie alla rapidità di montaggio delle strutture prefabbricate in legno, l’edificio ha già iniziato a prendere forma.

L’opera è finanziata con fondi comunali e risorse del PNRR ed è stata progettata interamente dal Municipio XV.

Il presidente del municipio Daniele Torquati ha sottolineato l’importanza dell’intervento: «Sarà l’unica scuola pubblica del territorio, un servizio fondamentale per le famiglie che vivono in questa parte della città».

Un quartiere che cambia

La nuova scuola si inserisce in un programma più ampio di interventi che negli ultimi anni hanno interessato Valle Muricana, con l’obiettivo di migliorare servizi e qualità della vita in un’area a lungo considerata periferica.

Tra i progetti già realizzati o in corso, l’amministrazione municipale ricorda:

Nuovi spazi pubblici: l’apertura del primo parco del quartiere e dello spazio polifunzionale di via Sulbiate, diventato punto di aggregazione per i residenti.

Interventi legati al Giubileo: il rifacimento del sagrato della chiesa dei Santi Elisabetta e Zaccaria, luogo centrale per la vita della comunità.

Miglioramento della viabilità: diversi interventi sulle strade della zona per facilitare i collegamenti con il resto della città.


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