Categorie: Comunicati Stampa
Municipi: ,

“Verde pubblico è infrastruttura urbana. Serve manutenzione e competenza”

Lo affermano in una nota Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, consiglieri di Azione in Campidoglio

«Oggi a Roma il verde pubblico versa in condizioni critiche per l’assenza cronica di manutenzione: il problema non è piantare nuovi alberi, ma prendersi cura di quelli che già ci sono.

Per fare questo, però, occorre un cambio di passo importante, che consenta di arrivare ad una gestione stabile, competente e strutturata di questa preziosa risorsa, fino a tornare nel tempo a un Servizio Giardini interno, qualificato e capillare.

Fino ad allora, un contributo può arrivare anche da alcune proposte concrete e immediate che abbiamo presentato, come la presenza di un agronomo all’interno di ciascun municipio o l’attivazione di programmi di formazione per il personale impegnato a garantire il rispetto dei contratti di manutenzione.

Così in una nota Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, consiglieri di Azione in Campidoglio.

La strada da seguire, a nostro avviso, – prosegue la nota – rimane però soprattutto una: smettere di rincorrere le emergenze e considerare il verde pubblico come un’infrastruttura urbana a cui va riconosciuto il giusto posto al centro dell’agenda politica cittadina.

Per questo come Azione ribadiamo nuovamente la necessità di trasparenza su abbattimenti e nuove piantumazioni, una mappatura completa dei terreni capitolini, la restituzione ad Ama della pulizia dei parchi, controlli finalizzati al rispetto del regolamento del verde e l’istituzione di un “cantiere radici” per tutelare le alberature durante i lavori pubblici, evitando tragedie come quella del pino di piazza Venezia».

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento