Verso il decennale della Biblioteca Vaccheria Nardi

Richiesta la collaborazione per reperire materiale riguardante la struttura e la sua storia
Federico Carabetta - 4 Novembre 2019

Manca poco al decennale dall’inaugurazione della Biblioteca Vaccheria Nardi e la dirigenza rivolge agli amici ed iscritti questo messaggio:

“Cari/e amici/che iscritti/e della biblioteca, in occasione del decennale di apertura al pubblico della Biblioteca Vaccheria Nardi stiamo definendo un programma di eventi da realizzare nelle due settimane che precedono le feste natalizie.

Abbiamo in programma una mostra documentaria e fotografica e una conferenza di presentazione – in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina e il Museo del Pleistocene di Casal de’ Pazzi – sulla storia del sito e del territorio circostante, dalla preistoria alla ristrutturazione della Vaccheria Nardi e la sua trasformazione in biblioteca pubblica.

Avremmo piacere che partecipassero all’evento anche i cittadini e le associazioni del territorio e chiediamo la vostra collaborazione per reperire materiale riguardante la Vaccheria Nardi e la sua storia: foto e filmati, documenti scritti e testimonianze orali. Compatibilmente con lo spazio disponibile nella sala Mostre, esporremo la documentazione più interessante e meglio conservata.

Potete contattare la biblioteca via mail vaccherianardi@bibliotechediroma.it o telefonando al numero 06 4546 0491.

Vi ringraziamo per la partecipazione!

Dieci anni sono passati da quel giovedì 17 dicembre in cui finalmente la tanto attesa biblioteca Vaccheria Nardi spalancava agli utenti quel cancello. Un cancello tenuto così a lungo sbarrato per lavori e per problemi di varia natura conditi con le solite farragini burocratiche ed anche con qualche ombra.

Oggi l’attesa, lunghissima e sofferta, è stata premiata con una realtà veramente invidiabile, della quale ci riserviamo di parlare più diffusamente, che utenti di tutte le età frequentano perché capace di assecondare molte esigenze, sia per il patrimonio librario che per gli luminosi spazi, interni ed esterni, ed infine per un personale che evidentemente risente della serenità del luogo, per cui sempre disponibile ed encomiabile.

La storia della Biblioteca Vaccheria Nardi è però ancora più antica e tormentata. Risale addirittura al 1976 quando l’allora  V Circoscrizione oggi IV municipio, progetta una biblioteca pubblica e centro culturale,  progetto che viene approvato dalla Giunta regionale con delibera del 12 febbraio 1976.  La nuova biblioteca comunale doveva sorgere nel quartiere di Tiburtino III  perché il territorio andava popolandosi e necessitava di una biblioteca più rispondente e che supplisse alla chiusura della vecchia biblioteca  di Via Mozart che non era in regola con la nuova normativa sulla sicurezza (Legge 696).

È nel 1996 (venti anni dopo cioè) che il Comune di Roma si arrende all’ultima mobilitazione di cittadini ed associazioni e il Casale della Vaccheria Nardi diventa patrimonio del Comune.

Passano ben 7 anni  e la Biblioteca Mozart che aveva continuato a svolgere la sua funzione intermittentemente e con orari ridotti, chiude definitivamente al pubblico e la mancanza si fa sentire.

Nel frattempo i lavori al Casale Nardi erano iniziati ma non procedevano tant’è che nel 2007, un lettore ci scrisse Sono passati oltre dieci anni, i lavori di ristrutturazione vanno a singhiozzo e a tutt’oggi si attende ancora il trasferimento della biblioteca Mozart nel vicino Casale Nardi. L’apertura viene rinviata da un anno all’altro e difficilmente la nuova Biblioteca Mozart verrà inaugurata nel 2007, proprio in concomitanza con l’anno di “Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma”.

Oggi, per festeggiare il decennale, la direzione della Biblioteca annuncia un programma di eventi da svolgersi nelle due settimane che precedono le feste natalizie.

In programma c’è una mostra documentaria e fotografica e una conferenza di presentazione in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina e il Museo del Pleistocene di Casal de’ Pazzi- sulla storia del sito e del territorio circostante, dalla preistoria alla ristrutturazione della vetusta Vaccheria Nardi e la sua trasformazione in biblioteca pubblica.

Inoltre, due concerti e alcuni film. I cittadini e le associazioni del territorio sono chiamati con le loro testimonianze ed eventualmente foto e filmati e quant’altro riguardi la Vaccheria Nardi e la sua storia, come documenti scritti e testimonianze orali che avranno degna collocazione.

 

Federico Carabetta


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