Via Francigena Collective Project 2015

Roma partecipa al 5° Festival Europeo. E sabato 10 ottobre impavidi amanti della cultura hanno potuto godere delle bellezze dei resti della Villa dei Gordiani
di Olga Di Cagno - 11 Ottobre 2015

Sabato 10 ottobre 2015, nel corso della mattinata, sotto una pioggia battente, un gruppo di impavidi amanti della cultura hanno sfidato le intemperie ed hanno potuto godere delle bellezze dei resti della Villa dei Gordiani.

festival_via_francigena_2015Capitanati dall’intrepida  e organizzata dott.ssa Anna Maria Cerioni della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali,  conquistati dalle complete e affascianti spiegazioni del dott. Gianluca Zanzi (anche lui funzionario della stessa Sovrintendenza) un gruppo di circa 25 persone, sfidando il tempo piovoso e, a tratti, addirittura temporalesco, hanno potuto vedere da un altro punto di vista i resti monumentali della cosiddetta Villa dei Gordiani nell’ambito del “ 5° Festival Europeo “Via Francigena Collective Project 2015”, evento promosso dall’Associazione Europea delle Vie Francigene e dall’Associazione Civita.

cisterna_dei_gordianiLa Via Francigena, o meglio le Vie Francigene, erano fasci di strade che venivano percorse dai pellegrini e dai viandanti in cerca del santuario o del momento di fede; strade che vivevano grazie a quanti le rendevano vive e, con il loro costante utilizzarle, le rimodulavano in continuazione. Una parte di queste, la cosiddetta Francigena verso Sud, sebbene non abbia ancora visto riconosciuta ufficialmente  lo status di Itinerario Culturale Europeo,  rappresenta, comunque, un continuum spazio-temporale tra quel lontano passato e il nostro quotidiano.

Via Prenestina è una parte  importante della Francigena del Sud e, lungo  questa direttrice sorgevano edifici di culto, residenziali e grandi complessi monumentali, tra i quali, il più famoso, almeno all’interno della città moderna è la cosiddetta Villa Dei Gordiani.

Pianori tufacei, sostruzioni in opera incerta, spiccati di murature, mausolei e basiliche tardo  imperiali si sono offerti agli occhi dei visitatori, svelando- almeno in parte- i loro segreti, anche grazie alla possibilità che ci è stata offerta di aver avuto accesso ad alcune parti- normalmente- e giustamente per motivi di sicurezza, interdette al pubblico.

Una mattina carica e colma di cultura e di voglia di conoscenza, di volontà sia da parte dei funzionari capitolini sia da parte dei partecipanti alla visita guidata di  poter godere delle bellezze di questo territorio e di poter  continuare a percorrere gli antichi tracciati viari che resero la civiltà antica meno isolata di quanto noi moderni possiamo pensare.

A coronamento della giornata non si possono non citare le parole della dott.ssa Cerioni la quale, profondamente colpita dalla presenza e dall’attenzione dei partecipanti, facendo loro i complimenti per il coraggio e per la sfida alle avverse condizioni meteo ha concluso la visita con queste parole” cultura batte pioggia 25 (il numero dei partecipanti) a 0! Ottimo risultato!”

Buon cammino a tutti, e al prossimo appuntamento.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti