

Patanè: "Abbiamo tenuto insieme sicurezza stradale e vivibilità del quartiere"
Cambia volto l’incrocio più temuto di via Nomentana. L’Assessorato alla Mobilità, Roma Servizi per la Mobilità e la Polizia locale hanno infatti rivisto l’intervento in corso sul cosiddetto black point di via del Casale di San Basilio, uno degli snodi stradali più pericolosi della Capitale.
Il tratto di via Nomentana compreso tra via Diego Fabbri e l’intersezione con via del Casale di San Basilio/via di Casal Boccone sarà trasformato in doppio senso di marcia, così come via del Casale di San Basilio.
Per ridurre il rischio di incidenti, sarà rimodellata la geometria dell’incrocio Nomentana–Casale San Basilio–Casal Boccone. L’intervento comporterà anche la modifica degli impianti semaforici esistenti, un adeguamento della segnaletica stradale e la realizzazione di nuove cordolature fisiche su via Nomentana.
La revisione del progetto non nasce a tavolino, ma dal confronto con comitati e residenti. Le loro segnalazioni sono state decisive per calibrare meglio l’intervento, bilanciando sicurezza e scorrevolezza della viabilità senza intaccare l’obiettivo principale: mettere in sicurezza un’area da anni teatro di troppi incidenti.
“I correttivi che abbiamo apportato tengono insieme sicurezza stradale e vivibilità del quartiere, evitando che il traffico di attraversamento congestionasse la zona – ha spiegato l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè –. Allo stesso tempo, interveniamo sulle principali cause degli incidenti che hanno reso quell’incrocio tra i più pericolosi. Ringraziamo i comitati e i Municipi per il dialogo costruttivo che ci ha consentito di arrivare a una soluzione condivisa”.
Sulla questione è intervenuto anche il minisindaco del IV Municipio, Massimiliano Umberti: “Abbiamo tenuto insieme sicurezza stradale, vivibilità dei quartieri, salvaguardia delle attività commerciali e tutela della salute; quando istituzioni e cittadini collaborano in sinergia i risultati sono sempre ottimali. Continueremo a monitorare la situazione per la risoluzione di eventuali ulteriori problemi”.
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