Via Prampolini: cantiere stradale sempre fermo, e con accessi spalancati.

Il cantiere stradale di raccordo fra Via C. Prampolini e Via G. Mancini (Esselunga) continua a restare fermo, ormai da quasi quattro anni: i primi tre sono trascorsi per un intoppo burocratico – inspiegabile a mio avviso – legato al mancato perfezionamento dell’esproprio di un terreno della ex Provincia.

Da qualche mese, superata tale difficoltà, si attende il riavvio dei lavori, ma il cambio della ditta esecutrice (scaturito a quanto mi risulta, proprio dal lungo fermo cantiere) ha generato il protrarsi dei tempi per la ripresa di questa che è l’ultima delle opere primarie da condurre a termine per la costruzione del Centro Servizi Prenestino, cui si guarda con speranza ai fini della riqualificazione di un’area da sempre degradata.

Per quanto sopra prego, anzi imploro pubblicamente i Responsabili di Impreme SpA e gli Amministratori Comunali e Municipali, di favorire lo sblocco immediato del fermo lavori del cantiere stradale, il quale – segnalo fra l’altro – presenta da vario tempo quasi tutti gli accessi spalancati, come dimostrano le foto allegate, nonostante la mancata ripresa lavori (ho comunicato al Comando locale dei Vigili Urbani ed al Responsabile di Esselunga la circostanza – che mi pare anomala quantomeno in termini di prevenzione di possibili reati come l’abbandono di rifiuti, crimine più volte consumato proprio nell’area di detto cantiere).

Con l’auspicio che questa vicenda si chiuda in tempi rapidi, e che non si debba quindi parlare, ancora una volta, di “slow working all’amatriciana” (leggasi “lavori pubblici senza fine”), ringrazio per l’attenzione.

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