Via Rosa Berlusconi

Una via intitolata alla madre del Premier potrebbe arricchire la toponomastica romana
di Maria Giovanna Tarullo - 2 Dicembre 2009

Ci vediamo in via Rosa Berlusconi? Questa frase, potrebbe diventare realtà se passasse, al Comune di Roma, la proposta di una via intitolata alla madre del premier Berlusconi, scomparsa nel febbraio 2008.

L’idea è stata lanciata dal vicecapogruppo del Pdl Marco Sirclari, attraverso la presentazione di una mozione presso il Consiglio Comunale. Per il consigliere l’idea di intitolazione della via "non nasce come un elogio alla Signora Berlusconi in quanto mamma del premier, ma con il fine di donare un riconoscimento ad una donna semplice del popolo. Una donna che grazie alla sua dedizione ha concorso a scrivere una pagina della nostra storia recente, contribuendo alla decisione del figlio di scendere in campo. Una scelta questa condivisa in 16 anni da milioni di cittadini. Perchè è fondamentale – secondo Siclari – non perdere il ricordo di quelle persone comuni che, con il loro coraggioso hanno contribuito ha determinare una svolta nella storia del nostro paese".

La proposta del vicecapogruppo del Pdl ha subito suscitato un momento di scompiglio all’interno del Consiglio comunale. Il primo cittadino Gianni Alemanno ha frenato Siclari dichiarando: "la Commissione toponomastica di Roma prevede che per intitolare vie e strade a una persona scomparsa occorre che la sua morte sia avvenuta da almeno 10 anni, mentre la Signora Rosa è deceduta lo scorso 3 febbraio 2007".

Mentre il capogruppo del Pd capitolino, Umberto Marroni ha subito controbattutto osservando: "Ormai al Campidoglio siamo al ridicolo. La mozione di Siclari se non fosse una farsa sarebbe una tragedia, soprattutto in un momento in cui la città ha bisogno di provvedimenti concreti di fronte alla crisi in atto e all’immobilismo della Giunta Alemanno". Marroni va oltre e ne fa una questione procedurale: "Ricordo al collega Siclari che le vie e le piazze possono essere intitolate solo dopo 10 anni dalla morte. Consiglio quindi al Pdl di riparlarne tra un paio di lustri lasciando riposare in pace la signora Rosa". Anche Mario Mei, vicepresidente del Pd in Campidoglio non è d’accordo spiegando: "È singolare che la proposta di intitolare una strada alla mamma di Berlusconi venga da chi si è opposto alla intitolazione di una scuola a Enzo Biagi".


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