Via Taranto, anziana signora aggredita e rapinata a casa sua

Gabriele Cruciata - 22 Gennaio 2018

Momenti di terrore per E.G., anziana signora di 78 anni che nella serata dello scorso giovedì è stata aggredita nel suo appartamento di Via Taranto. La donna è stata oggetto di un violento tentativo di rapina sul quale stanno indagando i Carabinieri di Piazza Dante. La vittima è stata infatti brutalmente malmenata col il calcio di una pistola. “Ho creduto di morire – ha raccontato alla stampa – ero sdraiata a terra, col mio cagnolino che provava ad aiutarmi”. Le percosse e l’ampia quantità di sangue fuoriuscito hanno messo a dura prova la vita della donna.

La dinamica del furto è allo studio degli inquirenti. Ad una prima analisi sembrerebbe che la donna avesse preso un appuntamento con un idraulico per la sistemazione di un termosifone. Secondo il Corriere della Sera, per tale operazione erano stati già anticipati 120 euro. All’ora prevista per l’appuntamento, la donna avrebbe sentito suonare il citofono e aperto il portone del condominio e la porta di casa. Pochi secondi dopo, in luogo dell’idraulico, la donna si sarebbe trovata in casa un uomo col volto coperto da un passamontagna che ha iniziato a picchiarla selvaggiamente.

Il bruto, come raccontato dall’anziana signora, le ha tappato la bocca con del nastro adesivo e ha iniziato a sferrarle colpi al volto col calcio della pistola. Avrebbe in seguito afferrato la donna per i capelli e le avrebbe sbattuto la testa contro il pavimento. “Pensavo volesse ammazzarmi” è stato il commento della vittima.

Il ladro ha portato via contanti, effetti personali e gioielli, tra cui una collana di elevato valore economico ed affettivo. Poco dopo la donna è riuscita a salire per avvisare i vicini, che subito l’hanno soccorsa e hanno contatto i Carabinieri. Al momento E. G. si trova ricoverata presso il Policlinico Umberto I, con il volto tumefatto e ricoperto di cerotti, ancora visibilmente scossa dall’avvenuto. La prognosi è riservata per via del trauma facciale rimediato dopo la brutale aggressione.

I Carabinieri di Piazza Dante stanno sorvegliando la donna. Tra i principali sospettati vi è l’operaio, che potrebbe aver ceduto informazioni importanti ad un eventuale complice, ma gli inquirenti non sembrerebbero escludere anche piste differenti.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti