Via Ugo Ojetti. Arrestato truffatore del finto incidente stradale ai danni di persone anziane

Ventisettenne colto in flagrante mentre tentava una seconda truffa nel giro di pochi minuti
Redazione - 23 Gennaio 2020

Un Kit per la truffa: scatola di gessetti, frammenti di gruppo ottico del fanale posteriore del motoveicolo in uso, un pezzo di cartavetrata ed una custodia di passaporto con spille militari affisse, questo quanto utilizzato per inscenare il finto incidente stradale da parte di un 27enne originario di Sarno, ma di fatto domiciliato a Roma.

La prima truffa

Due colpi nell’arco di mezzora. Il primo ai danni di un’anziana signora che, mentre si trovava su via Nomentana a bordo della propria auto ha sentito un rumore, simile ad un urto e subito dopo un giovane che la inseguiva con il suo scooter.

Qualificatosi come appartenente alle Forze dell’Ordine ha indicato alla signora i vari danni presenti sul proprio mezzo e una rigatura sulla macchina, poi ha messo in atto la collaudata truffa.

Le ha richiesto immediatamente del denaro, che la signora però non aveva con sé. A quel punto la vittima ha invitato il truffatore a seguirla presso il bancomat, ma prima di consegnargli il denaro ha richiesto che le mostrasse un tesserino di riconoscimento, l’uomo allora ha estratto un fodero di passaporto con applicate alcuni fregi militari, per poi allontanarsi con i soldi.

Insospettita di essere stata raggirata, la donna, dopo aver preso la targa dello scooter, ha chiamato il NUE 112 che ha allertato immediatamente la Sala Operativa della Questura.

La seconda truffa e l’arresto

Gli agenti della Polizia del Reparto Volanti arrivati nelle adiacenze di un Istituto di Credito in via Ugo Ojetti hanno visto fermo in strada lo scooter segnalato: in sella un giovane che parlava in modo molto animato con un signore anziano, la sua seconda vittima.

All’avvicinarsi dei poliziotti lo “scooterista” ha cercato di darsela a gambe, ma è stato bloccato.

Identificato per B.A., con numerosi precedenti di polizia, anche specifici, e già noto agli agenti, è stato perquisito e trovato con un cellulare appena rubato all’anziano e circa 280 euro, il bottino delle due truffe.

Il controllo è stato esteso anche allo scooter dove i poliziotti hanno rinvenuto il Kit per le truffe. Arrestato dovrà rispondere di truffa aggravata e continuata, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.


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