Laboratorio Analisi Lepetit

Viale Togliatti tangenziale del sesso, nonostante il Prefetto

Si rinnovano i grandi proclami ma prosegue incontrastata e "in bella vista" la prostituzione
di Alessandro Moriconi - 25 Luglio 2015

“Signor Prefetto venga più spesso – scandiva nel suo intervento alla presenza di Franco Gabrielli il presidente del Comitato di Casale Rosso Giuliano Gianotti, perché quando viene lei, (riferendosi alla precedente visita) come d’incanto le prostitute spariscono da sotto le nostre finestre e da viale Palmiro Togliatti, proprio qui accanto alla sede Municipale”. “Vorrà dire che verrò più spesso” ribatteva scherzosamente il prefetto.

prostituteTogliattiInvece niente, dopo solo un’ora, venuta via la figura istituzionale dello Stato…perché il Prefetto è lo Stato, tutto ha ripreso i colori originari, quelli di corpi seminudi che all’ombra dei tigli se ne stanno accucciati, sdraiati e in piedi per tutto il tratto di strada che da via G. Perlasca costeggia il piano di zona Prampolini fino alla via Prenestina in attesa dell’impunito cliente, quello che in tanti, ma solo a parole, dicono di voler colpire per tentare di arginare il fenomeno della prostituzione di strada.

Ma sono solo parole in quanto la verità è che continuano a “battere il marciapiede” senza che nessuno muova un dito e incuranti del fatto che i residenti della zona debbano fare giri pazzeschi per sottrarre certi spettacoli dalla vista almeno dei più piccoli.

 

prostitutetogliatti1Impossibile non vedere come il sesso si consumi dietro delle tende di fortuna appoggiate sulla recinzione del cantiere, eppure è così, tutti i giorni. Lo spettacolo hard continua sotto gli occhi degli operai del costruendo Centro Commerciale della Esselunga e, loro malgrado, dei vicini residenti del nuovo quartiere Prampolini.

Tra due mesi, come promesso, il prefetto Franco Gabrielli tornerà a confrontarsi con Comitati e residenti e si parlerà nuovamente della Palmiro Togliatti e dei trans di piazzale Pino Pascali, via Severini e via E. Longoni… Ci metterà nuovamente la faccia e si arrampicherà sugli specchi per colpa di una legislazione permissiva… Ma sul terreno però, lo Stato non ci prova neppure a colpire senza pietà  il “cliente”. Nonostante i grandi proclami.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti