

Secondo le previsioni, l’intervento durerà circa sei mesi. Se non ci saranno ulteriori stop, il mausoleo potrà essere riconsegnato ai cittadini all’inizio del 2026
Un cantiere aperto nel marzo del 2021 e fermo quasi subito. È la storia del restauro del Mausoleo di Villa Gordiani, uno dei luoghi simbolo della romanità lungo la via Prenestina, che da oltre un anno e mezzo vive un destino di attese e battute d’arresto.
Prima la necessità di ulteriori risorse economiche, poi l’occupazione abusiva dell’area: due ostacoli che hanno rallentato un intervento molto atteso dai cittadini.
I lavori, come spiega la sovrintendenza, hanno l’obiettivo di un restauro conservativo delle strutture architettoniche e archeologiche, così da restituire il mausoleo alla fruizione pubblica. Ma il percorso si è rivelato più accidentato del previsto.
Dopo l’avvio, infatti, l’impresa incaricata si è trovata a fronteggiare una prima difficoltà: la mancanza di circa 200mila euro aggiuntivi, rispetto al milione e 67mila euro inizialmente stanziati. Una cifra che è stata poi reperita con l’Assestamento di bilancio.
Superato l’ostacolo economico, ne è arrivato un altro, forse ancor più complicato: l’occupazione abusiva del cantiere, con le recinzioni danneggiate e l’area resa inaccessibile. A segnalarlo era stata la stessa impresa esecutrice, incaricata non solo dei lavori ma anche della custodia del sito.
La questione è approdata in commissione capitolina Ambiente e Cultura, dove i presidenti Giammarco Palmieri ed Erica Battaglia hanno chiesto un intervento immediato.
Il sovrintendente Claudio Parisi Presicce ha quindi sollecitato l’impresa a provvedere alla pulizia e alla messa in sicurezza.
Un passaggio avvenuto solo questa estate: tra il 20 e il 21 agosto la ditta, con il supporto di Ama, ha sgomberato i materiali accumulati, mentre il Nucleo assistenza emarginati è intervenuto per gestire le presenze abusive.
“Ora i lavori sono pronti a ripartire”, hanno confermato il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, e l’assessore al Verde, Edoardo Annucci.
Secondo le previsioni, l’intervento durerà circa sei mesi. Se non ci saranno ulteriori stop, il mausoleo potrà essere riconsegnato ai cittadini all’inizio del 2026.
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