

Gettato sul monumento del liquido rosso simile a sangue. A denunciare l'accaduto l'Associazione per Villa Pamphlij
Villa Pamphilij di nuovo nel mirino dei vandali. Questa volta è stata colpita la statua della Madonna posta all’interno del monumento dedicato ai soldati francesi caduti nel 1849 a Roma, imbrattata con del liquido rosso simile a sangue sul volto e sulle vesti.
A denunciare l’episodio l’Associazione per Villa Pamphilj, ipotizzando che l’attacco sia avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 luglio. Peraltro l’opera , realizzata nel 1851 dallo scultore Camillo Pistrucci su commissione della famiglia Doria Pamphilj, era stata restaurata da poco tempo dall’antica scuola di Arte e Mestieri “Nicola Zabaglia”, che ne aveva ricollocato la testa e le mani asportati da ignoti nel 1975.
“Esprimiamo, nuovamente, la nostra condanna per l’azione contro un’immagine sacra e contro un monumento che testimonia il legame della famiglia Pamphilj alla cultura ed alla politica francese – afferma l’Associazione – Nel ricordare come le azioni contro Villa Doria Pamphilj siano azioni contro tutti i cittadini, ribadiamo il nostro impegno nel denunciarle finché sia ristabilita, all’interno di questi 180 ettari di Storia e di Natura meravigliosi, una legalità oltraggiata ormai quotidianamente”.
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