

Crolla parte del tetto dove ci sarebbero dei laboratori. Evacuati studenti e professori. Nessuna persona risulta al momento coinvolta
Una mattinata che ha colpito il cuore accademico di Viterbo: un violento incendio è divampato sul tetto della facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, propagandosi rapidamente anche al piano sottostante, dove si trovano alcuni laboratori.
Fumo nero, fiamme alte e un’evacuazione d’emergenza che ha coinvolto anche tre edifici limitrofi: una scena surreale che ha scosso l’intera comunità universitaria.
Fortunatamente, al momento, non si registrano feriti o intossicati. Ma l’intervento è tutt’altro che semplice. I vigili del fuoco, giunti immediatamente sul posto, stanno operando con mezzi speciali, supportati da rinforzi arrivati da Roma e Terni, per cercare di contenere un rogo che si è rivelato da subito complesso e pericoloso.
Le autorità cittadine hanno lanciato un messaggio chiaro alla popolazione: “Non avvicinatevi all’area delle operazioni”, si legge in un post pubblicato dal Comune di Viterbo, che ha anche disposto la chiusura delle strade di accesso all’università attraverso la polizia locale.
In via precauzionale, è stato inoltre raccomandato ai residenti in un raggio di un chilometro dal rogo di tenere chiuse le finestre, per evitare l’esposizione ai fumi potenzialmente tossici.
A monitorare la situazione ambientale anche l’Arpa Lazio, che ha annunciato l’installazione di un campionatore per analizzare la qualità dell’aria e fornire quanto prima dati attendibili sull’impatto dell’incendio.
Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha espresso la propria solidarietà al Rettore Stefano Ubertini e a tutta la comunità universitaria, assicurando il pieno sostegno del Ministero per affrontare l’emergenza, in particolare per garantire la continuità delle attività didattiche e la tutela del patrimonio accademico.
“Stiamo seguendo con apprensione l’evolversi del grande incendio che sta interessando la facoltà di agraria dell’università della Tuscia a Viterbo. Ho sentito telefonicamente il magnifico rettore Stefano Ubertini, al quale ho rivolto solidarietà e vicinanza da estendere a tutti i docenti e gli studenti dell’ateneo viterbese“, ha dichiarato l’assessore all’Università della Regione Lazio, Luisa Regimenti.
“Fortunatamente sembra che tutte le persone siano state evacuate in tempo e che sia stata scongiurata quella che poteva essere una tragedia – ha continuato – Al rettore e a tutta la comunità accademica ho assicurato il pieno sostegno della Regione Lazio in questo momento difficile: l’Università della Tuscia è un fiore all’occhiello del sistema universitario del Lazio e non faremo mancare l’appoggio per una ripartenza delle attività che sia più rapida possibile. Ringrazio tutti gli uomini e le donne dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine che hanno prontamente messo in sicurezza l’area“.
Intanto nelle prossime ore si cercherà di capire cosa abbia innescato il rogo e quali danni strutturali abbia causato. Ora però, tra studenti e docenti, prevale l’amarezza per una ferita profonda inferta a un luogo simbolo della ricerca e della formazione in un territorio che da anni fa dell’università un motore culturale e sociale.
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