

Al centro della polemica la runa Wolfsangel nazista
Tensioni e polemiche si sono scatenate questa mattina 5 aprile al liceo Tasso dopo che Lotta Studentesco ha iniziato la distribuzione di alcuni volantini che riportavano sul fronte il simbolo di Terza Posizione con la runa Wolfsangel nazista. Assieme al volantinaggio è apparsa una svastica sui muri della scuola.
“Il ritorno di questo simbolo, utilizzato dal gruppo terroristico di estrema destra è un atto gravissimo, soprattutto davanti a una scuola, che è luogo di educazione e formazione – afferma Improta dell’Anpi (l’associazione nazionale partigiani) di Roma e Lazio- è come volantinare in pubblico con il simbolo delle Brigate Rosse. Chiediamo alle forze politiche e sociali di intervenire e siamo a disposizione delle Forze dell’Ordine al fine di arginare questa pericolosa deriva.
Replica in una nota Andrea Di Cosimo, responsabile di Lotta Studentesca. “Come al solito l’Anpi non si smentisce mai e mistifica quello che era un normale volantinaggio sui temi della scuola pubblica, della lotta al caro-libri in un oscuro ritorno a improbabili fantasmi del passato”.
Sull’episodio è intervenuto anche Paolo Masini, vicepresidente Commissione Scuola di Roma Capitale e consigliere Pd. “Ultimo gravissimo atto di una escalation partita dalle braccia tese in Campidoglio al momento dell’ insediamento di Alemanno. Speriamo che non sia l’inizio della sua campagna elettorale, visto che ormai non gli chiediamo più di uscire da ambiguità perchè le sue scelte le ha fatte a partire dal suo Pantheon dove compaiono figure come Riccardo Mancini, Stefano Andrini e una manciata di terroristi Nar.
E’ anche da tutto questo che un insegnante come successo al Caravillani possa esprimersi in toni sconcertanti e antisemiti ad una propria studentessa, rispetto alla Shoah. Probabilmente ha avuto come accompagantore ideale Vattani fedelissimo ministro degli esteri di Alemanno che la mattina accompagnava i nostri studenti nei campi di concentramento e la sera cantava nei concerti nazi- rock con Casapound”.
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