

Palmeri: "il Comune avvii uno studio approfondito del sottosuolo romano"
Il Presidente del Municipio Roma 6 Giammarco Palmieri interviene in seguito alla grossa voragine che si è aperta ieri 10 settembre in via Augusto Dulceri, nel quartiere diTorpignattara, probabilmente a cauda di una perdita idrica. “Per l’ennesima volta nel territorio del Municipio Roma 6 si è verificata l’apertura di una voragine, che solo parzialmente può essere giustificata dalla perdita idrica che si è determinata.
Inr ealtà, più volte è stato sollecitato un monitoraggio puntuale delle aree soggette a tale rischio, ma nonostante i solleciti, nessuna risposta è stata data dall’Amministrazione centrale.
Ora chiediamo al Comune di Roma di attivarsi immediatamente, al fine di ripristinare la sicurezza dei luoghi e la riapertura al transito della strada.”
L’Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Veglianti, che è stato presente sul luogo durante la fase dei primi interventi da parte di ACEA e Italgas, dichiara:“L’apertura di voragini nel Municipio Roma 6 è ormai diventata una consuetudine, e nonostante ciò il Comune di Roma non ha ritenuto utile intervenire in termini di prevenzione.
In questi ultimi anni, i casi di cedimento del sottosuolo stanno diventando sempre più frequenti (via Bufalini, piazza Copernico, via Dulceri etc.), creando notevoli “esborsi” da parte dell’Amministrazione Municipale, che ha dovuto far fronte agli eventi che mano a mano si determinavano con i caratteri dell’urgenza. Per questa ragione, e per tutelare i cittadini e le attività produttive coinvolte, chiediamo al Sindaco di Roma Gianni Alemanno e all’Amministrazione Comunale che sia avviato uno studio del sottosuolo romano e che venga definita una programmazione degli interventi, perché solo in questo modo si potrà garantire l’incolumità dei cittadini ed un risparmio di risorse economiche.”
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