

La transitorietà e la forza simbolica della realtà, viste attraverso l’intensità dell’esperienza umana nel progetto fotografico di Fabiano Campo - in arte platgat
La scelta delle location che fanno da sfondo agli scatti non è affatto casuale. Si tratta di “luoghi dove il confine tra sfera privata e vita pubblica è labile” come spiega lo stesso autore. Il progetto raccoglie inoltre frammenti sospesi e incompleti ma concettualmente legati tra loro. Ed è così che l’osservatore viene spinto a costruire il possibile senso del singolo scatto, cercando spunti emotivi e riflessivi comuni a più fotografie. La realizzazione e la comprensione di Walking by the river diventano quindi occasione per un viaggio aperto e relazionale. Un percorso di cui sono protagonisti le persone e gli spazi ripresi, l’artista e la sua macchina fotografica, l’osservatore e il proprio modo d’interpretare le immagini.
Le istantanee di Walking by the river nascono della capacità di platgat di cogliere segni, suggestioni e significati dalle storie umane e dall’ambiente urbano. “Sono figlie della ricerca di elementi iconici in situazioni ordinarie, del bisogno di registrare una quotidianità seducente ma complessa, dell’obiettivo di restituire stimoli visivi che possano aprire a sensazioni e pensieri anche contradditori – spiega ancora l’autore -. Nascono dal camminare, osservare, esplorare, aspettare, pedinare, sperare e scattare. Dalla dedizione, determinazione, abilità e ossessione, ma anche dagli errori, dalla fortuna, dalle coincidenze e dalle opportunità inaspettate”.Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.