XV Municipio, sgomberato stabile occupato a Marconi

Augusto Santori (PDL): “In attesa piano nomadi, grazie a Polizia Municipale”

Cartoni per terra, materassi, bottiglie gettate ovunque e bombole a gas. Questo è quello che è stato trovato nella mattina del 3 novembre dagli agenti del Nucleo Assistenza Emarginati del XV Gruppo della Polizia Municipale quando sono entrati nello stabile di proprietà privata sito a Marconi, in Lungotevere Papareschi occupato illegalmente da circa una 15 di persone.

Al momento dell’intervento nella struttura erano presenti 4 romeni, tutti in regola con i documenti, a cui i vigili non hanno potuto far altro che verbalizzare l’occupazione illegale e lasciarli liberi.

“Lo stabile occupato, adiacente a una scuola e nei pressi dell’area archeologica del Ponte di Ferro conferma in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV – era stato segnalato da diversi residenti della zona e conferma anche come cittadini comunitari, ad oggi, preferiscano vivere in condizioni di illegalità piuttosto che far riferimento a un regolare contratto d’affitto. Entro breve lo stabile verrà murato nei suoi ingressi per evitare nuove occupazioni abusive”.

Vicende simili sono accadute lunedì 2 novembre in via dei Georgofili, dove il sottopasso è stato chiuso da parte degli uomini della polizia municipale, dell’Ama, del Decoro urbano e dei Servizi sociali del Comune. L’operazione scaturita dal Sistema integrato Roma sicura (Sirs) è stata guidata dal prefetto dell’Ufficio Politiche per la Sicurezza, Mario Mori.

Martedì 3 novembre è stato invece sgomberato ancora una volta il sottopasso di Lungotevere in Sassia, vicino all’Ospedale Santo Spirito nel XVII Municipio. Le strutture dei tunnel di servizio erano state trasformate in vere e proprie abitazioni dotate di mobilio, suppellettili, masserizie e in alcuni casi anche elettrodomestici. E’ quanto venuto alla luce dai controlli del nucleo di Polizia Giudiziaria del XVII Gruppo della Polizia Municipale di Roma. L’iniziativa che si concluderà venerdì 6 novembre, ha avuto origine circa due anni fa per restituire alla legalità un importante nodo della viabilità capitolina e la messa in sicurezza dei cittadini che di fatto, in caso di emergenza, trovavano le uscite della galleria ostruite dagli alloggi, come ha spiegato la municipale.

Saranno quindi ripristinate le porte taglia fuoco rimosse dagli abusivi, cui seguirà il ripristino del funzionamento delle telecamere adibite alla video sorveglianza dell’area, per impedire nuove indebite occupazioni. Saranno eseguiti inoltre i lavori di messa in sicurezza dell’asfalto e del quadro elettrico che fornisce energia a tutta la galleria. Sarà potenziata poi la capacità di ricezione radio, per permettere ai cittadini di lanciare allarmi attraverso il cellulare. Gli agenti del XVII gruppo saranno presenti durante tutte le operazioni per permettere che i lavori vengano eseguiti con la massima sicurezza.

“Mentre il piano nomadi procede a nostro avviso a rilento – conclude Augusto Santori – grazie a questi interventi si cerca di mettere in sicurezza e decoro alcune aree della città, con l’auspicio che entro breve si provveda agli sgomberi degli insediamenti abusivi di più rilevanti proporzioni su cui, nostro malgrado, le forze dell’ordine poco possono fare in assenza del consenso della Prefettura e dei Servizi Sociali del Comune”.

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