ZTL Testaccio, approvata dal Consiglio del Municipio I una mozione migliorativa

Mauro Cioffari (Capogruppo Sinistra Ecologia Libertà): "il centrosinistra governa le criticità. Forza Italia, smentendo se stessa, cavalca le paure ed agita i problemi"
Redazione - 2 Ottobre 2013

Durante il Consiglio del Municipio I Roma Centro, che si è svolto Martedì 1 ottobre in via Galvani n. 108 (Porta Futuro), alla fine di una lunga discussione, che ha visto la partecipazione e l’intervento di numerosi cittadini e cittadine, è stata approvata a larga maggioranza (con il solo voto contrario dei due Consiglieri del Movimento 5 Stelle) una mozione presentata dal centrosinistra che impegna la Presidente Sabrina Alfonsi a richiedere un tavolo di discussione con l’Agenzia per la Mobilità al fine di discutere i seguenti punti:

– Nuove tariffe dei permessi per Testaccio e delle altre zone ZTL, prevedendo la gratuità del titolo della prima macchina per nucleo familiare in base al reddito o in subordine il pagamento annuale del permesso;

– ampliamento del progetto ZTL per il tratto di Via Galvani escluso dal progetto definitivo;

– possibilità per i residenti di Via Marmorata, Via Galvani, Lungotevere Testaccio di poter accedere (a titolo oneroso), alla ZTL (provvedimento già sollecitato dall’Assessore alla Mobilità del I Municipio Anna Vincenzoni e dalla Presidente Sabrina Alfonsi all’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale Guido Improta lo scorso 2 e 30 agosto.

– armonizzazione degli orari della ZTL.

Su questo ultimo punto, il Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà Mauro Cioffari, nel suo intervento, ha precisato che “per SEL armonizzazione degli orari della ZTL vuol dire anticipazione dell’orario di attivazione dei varchi alle ore 21.30”.

“Proprio in questi giorni – ha dichiarato Mauro Cioffari (Capogruppo Sinistra Ecologia Libertà) nel suo intervento – il Rione di Testaccio è stato invaso da volantini del PDL nei quali si accusa la giunta comunale, guidata da Marino, di aver introdotto con la ZTL una nuova tassa che costerà 94 euro l’anno”.

“Due bugie in un solo volantino – ha spiegato Cioffari”.

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“Il provvedimento con il quale si delibera l’installazione dei varchi, la perimetrazione (esclusione degli abitanti di Via Marmorata, Via Galvani e Lungotevere Testaccio), gli orari di attivazione (ore 23.00 – 3.00) e i costi è stato approvato dalla Giunta Alemanno lo scorso 19 aprile”.

“La durata del permesso di accesso, che costa 94 euro, è di 5 anni e non di 1 come dichiarato nel volantino del PDL di Testaccio”.

“I dirigenti del PDL, ora Forza Italia, dimenticano, inoltre, che furono proprio loro, la scorsa estate, con manifesti e volantini, a rivendicare come un obiettivo raggiunto l’installazione dei varchi”.

“La Giunta Alemanno e il Consigliere Cochi mantengono la parola. Saranno installati nel Rione Testaccio i varchi elettronici che la Sinistra ha promesso ma non ha realizzato in 15 anni. L’impegno lascia il segno”.

“Il centrosinistra governa le criticità, confrontandosi con i cittadini, ascoltando le critiche, cercando di migliorare provvedimenti presi da altri – ha dichiarato Cioffari – il PDL, ora Forza Italia, smentendo se stessa, cavalca le paure ed agita i problemi senza porvi soluzione”.


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