

Almanacco di Roma a cura di Stefano Crivelli
Il 10 Giugno del 1911 viene inaugurato, alla presenza dei sovrani, lo Stadio Nazionale al Flaminio.
L’impianto viene realizzato (sotto la guida di Marcello Piacentini e per volere di Luigi Lucchini, presidente dell’Istituto Nazionale per l’Educazione Fisica) sul terreno comunale posto di fianco a Villa Flaminia, in località Due Pini, a breve distanza dalla collina dei Parioli e da Piazza del Popolo.
Verrà ristrutturato nel 1927 (vi si giocherà la finale del campionato mondiale del 1934 vinto dall’Italia).
Nel dopoguerra lo stadio, dopo il disastro di Superga, verrà dedicato al Grande Torino.
Nel 1957, in previsione del suo utilizzo per le Olimpiadi di Roma del 1960, lo stadio sarà demolito e ricostruito, prendendo il nome di Stadio Flaminio.
58 a.C. Roma Antica, si svolge la Battaglia del fiume Arar.
1654 Muore lo scultore Alessandro Algardi. Fra le opere più interessanti si possono indicare la Statua in bronzo di Innocenzo X (Palazzo dei Conservatori), la Pala con l’incontro di Papa Leone I e Attila e la Tomba di Leone XI (entrambi in San Pietro).
1809 Un decreto imperiale, letto in Campidoglio, revoca la donazione di Carlo Magno al Papa e nomina Roma città dell’impero; il Papa vi può risiedere solo come capo della Chiesa.
1924 Il deputato socialista Giacomo Matteotti scompare, rapito sul lungotevere Arnaldo da Brescia da una squadraccia di fascisti guidata da Amerigo Dumini, su probabile mandato di Mussolini, con la complicità del capo della polizia Emilio De Bono.
1934 L’Italia vince il Campionato del mondo di calcio allo Stadio Nazionale di Roma, superando in finale la Cecoslovacchia.
1981 Un bambino di sei anni, Alfredo Rampi, cade in un pozzo artesiano della frazione di Vermicino, rimanendo incastrato: morirà dopo quattro giorni di agonia.
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