20 Febbraio 1890… Buffalo Bill arriva a Roma

Almanacco di Roma a cura di Stefano Crivelli - 20 Febbraio 2020

Il 20 Febbraio del 1890 giunge a Roma Buffalo Bill e pianta il suo circo a Prati di Castello, proprio alle porte della Città del Vaticano, attirando da subito una gran folla di persone e di vip:

“Oggi al circo costruito appositamente ai Prati di Castello fece la prima comparsa la Compagnia dei Cow Boys (Indiani d’America), diretta da Buffalo Bill.
Questa Compagnia diede spettacolo a Parigi durante tutta l’Esposizione ed ora proviene da Napoli.
Una folla immensa s’era data convegno a questa prima rappresentazione.
Fra gli accorsi si notavano vari personaggi, fra cui il ministro Seismit-Doda, il sottosegretario di Stato Fortis, il prefetto Gravina ed il sindaco Armellini.
Lo spettacolo riuscì veramente grandioso ed originale per la fedeltà delle pitture e dei costumi indoamericani”.

Accadde il 20 Febbraio

1751      Papa Benedetto XIV pubblica l’Enciclica “Elapso Proxime Anno”, con la quale il Pontefice stabilisce alcuni criteri a cui devono attenersi tutti gli Inquisitori del Sant’Uffizio per estrarre dai luoghi immuni (soprattutto le chiese) i rei di eresia che vi si sono rifugiati.

Fresco Market
Fresco Market

1798      Papa Pio VI viene arrestato da un reparto di dragoni francesi al comando del Generale Berthier e deportato in Francia dove morirà, in esilio, nel 1799.

1866      Viene inaugurato il primo servizio con omnibus, regolamentato con partenze regolari ad orario prestabilito, sul tragitto Piazza del Popolo – S. Pietro.
Le carrozze sono dipinte di giallo e nero, con accesso posteriore attraverso una porta munita di scaletta. Le vetture recano un cartello con l’indicazione del luogo di destinazione della corsa, del prezzo del biglietto e del numero dei posti disponibili.

1926      Nasce Vittorio Bachelet. Verrà assassinato dalle Brigate Rosse nel 1980.

1949      15.000 lavoratori del cinema sfilano per le vie della capitale.
Tra i manifestanti sono numerosi i volti noti del cinema, da Gino Cervi a Mario Camerini, da Alberto Lattuada a Vittorio De Sica.
La principale accusa rivolta al Governo è quella di non voler aiutare il cinema italiano, e quindi una delle industrie nazionali, a rinascere, per aiutare, invece, il cinema straniero e soprattutto nordamericano a conquistare gran parte del mercato interno.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti