3 dicembre, giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità

Redazione - 3 Dicembre 2013

giornata internazionale 3 dicembreOggi, 3 dicembre, si celebra in tutto il mondo la Giornata dei diritti delle persone con disabilità, istituita nel 1981, per promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità e sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.

Anche se in Italia, lo slogan adottato per il 3 dicembre è: “Tutti diversi… Tutti protagonisti”, il tema scelto dalle Nazioni Unite per la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità 2013 è “Rompi le barriere ed apri le porte; per realizzare una società inclusiva per tutti!”

Dal 1993, il 3 dicembre è diventato anche Giornata Europea delle Persone con Disabilità, come voluto dalla Commissione Europea, in accordo con le Nazioni Unite.

In occasione di questa giornata il Sindaco di Roma Ignazio Marino parteciperà ad un incontro sul tema in Campidoglio nel corso del quale verrà proiettato il filmato ‘Ocho pasos adelante’ della regista Selene Colombo.

“Una giornata che va valorizzata e onorata tutto l’anno con l’impegno e il lavoro quotidiano – commenta l’assessore capitolino al Sostegno Sociale e Sussidiarietà, Rita Cutini ai microfoni di Roma Radio Capitale.

“Tutti noi – aggiunge Cutini – abbiamo il compito di creare, gestire e salvaguardare i presupposti affinché ogni disabile sia messo in condizione di raggiungere una piena realizzazione personale. Un obiettivo possibile di cui l’autonomia rappresenta il passaggio essenziale. Da questo punto di vista vogliamo fare uno scatto culturale: la presa in carico di una persona deve partire dai bisogni primari per giungere alla piena inclusione sociale, attraverso l’inserimento scolastico, lavorativo e relazionale. Occorre rovesciare la prospettiva delle amministrazioni – spiega Cutini – passando dall’erogazione di prestazioni e servizi al progetto individualizzato e all’integrazione socio-sanitaria.

Il sogno è di fare in modo che la presa in carico di un disabile da parte delle Istituzioni – conclude l’assessore in diretta a Radio Roma Capitale- diventi un diritto così come lo è il diritto alla cura, come lo è il diritto all’istruzione: sarebbe bello arrivare al diritto al sostegno sociale”.


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