

Il mezzo è poi ripartito, dopo un intervento di ammonimento bonario della polizia e con l'indesiderata passeggera a bordo
Sembra strano eppure è vero. L’autobus 556 numero 3758 si è fermato al capolinea a via Walter Tobagi. Erano le ore 17.15 di oggi quando i passeggeri avvertono uno strano odore. Poi, si scopre che il fetore proviene da una signora con delle buste ed un cane con sé la quale aveva urinato nel mezzo pubblico.
Era seduta nel posto degli invalidi ed intorno a lei sul pavimento c’era una pozzanghera che tutto sembrava tranne che di acqua. C’erano sporcizie e resti di cibo attorno alle buste che le appartenevano insieme al cane che guardava ammutolito la situazione. Questo, era lo scenario che stavano vivendo tutte le persone a bordo.
Alla vista di ciò, il conducente esce dalla sua postazione e invita la donna ad uscire. Quest’ultima, insultandolo, risponde che non ha intenzione di scendere. Viene chiamata in aiuto per tentare di risolvere il problema una vettura dell’Atac che però tarda ad arrivare.
Per fortuna, un passeggero riesce a fermare una volante della polizia che stava passando proprio per quella via. I due poliziotti salgono sull’autobus e riconoscono la donna con il nome di Paola. Uno dei due poliziotti dopo aver ammonito bonariamente la donna, rassicura il conducente dicendo che la signora risulta già schedata ed ha già avuto simili precedenti. Proprio per questo motivo l’agente invita l’autista a far ripartire il mezzo.
Uno spunto per riflettere. Visto che una persona ha già commesso quell’infrazione lo può ricommettere senza problemi? È questo che ci insegnano le istituzioni? A voi le riflessioni.
Tali situazioni vengono riscontrate anche nel centro di Roma? In periferia accade anche molto di peggio: risse, accoltellamenti e gente che si droga.
Fatto sta che la signora Paola è rimasta seduta comodamente al suo posto senza muoversi di un millimetro. E il suo puzzo anche, ovviamente. L’autobus 556 numero 3758 è così ripartito svolgendo il suo regolare percorso insieme ai passeggeri sbalorditi.
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