

Con il secondo anno di “La donna nell’arte” ingresso gratuito per le donne ai luoghi d’arte statali, tra musei, monumenti, archivi, biblioteche, siti archeologici
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Con “La donna nell’arte” torna per il secondo anno consecutivo l’iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di celebrare la Festa della Donna con l’ingresso gratuito offerto a tutte le donne ai luoghi d’arte statali, tra musei, monumenti, archivi, biblioteche, siti archeologici in cui saranno organizzati eventi speciali inerenti l’universo femminile, quali mostre, visite guidate a tema, concerti e dibattiti.
"Iniziative, mostre, proiezioni intorno alla condizione femminile e al percorso di emancipazione e liberazione della donna nel corso dei secoli. L’assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio ha in programma per sabato 8 marzo un cartellone ricco e diversificato, che sfrutterà le risorse del territorio laziale per offrire interessanti opportunità culturali, anche di vera e propria riflessione tematica, alle donne della nostra regione", spiega l’assessore Giulia Rodano.
Diversi, infatti, gli appuntamenti che accompagneranno anche l’iniziativa.
Il 6 marzo, presso la Biblioteca Casanatense, grande concerto jazz del Milena Angelè Quartetto promosso dal Comitato per le Pari Opportunità del MiBAC in collaborazione con la Fondazione Adkins Chiti.
Presso il Teatro dei Dioscuri (in via Piacenza 1), "Donne disobbedienti", incontro sul libro “Le ribelli – Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore”.
Il 7 marzo, presso il Complesso monumentale di San Michele a Ripa (Ex Chiesa delle Zitelle), si apre la mostra "Diverse donne in una", che punta a rendere omaggio alla presenza delle donne in diversi ambiti della società europea ed extraeuropea di Otto e Novecento, tramite una documentazione fotografica.
Tra le proposte per la giornata dell’8, il Teatro dei Dioscuri ospita una retrospettiva di Giovanni Lauricella che presenta figure di donne recanti sul volto il segno di un turbamento, che nasce dalla coscienza dell’irrevocabile distanza che c’è tra noi e il mito classico della femminilità.
L’Archivio Centrale dello Stato alle 10:30 apre il convegno "1908-2008. 8 marzo, 100 anni – storie e documenti”, e la Biblioteca Casanatense, la conferenza "Lalla Romano nostra contemporanea" di Adele Cambria, organizzato all’interno della Mostra "Lalla Romano, un secolo".
Visite guidate a tema a Palazzo Altemps (11 e 15), Palazzo Massimo, alle Terme di Diocleziano.
I festeggiamenti termineranno il 12 marzo con l’inaugurazione, a Roma, presso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, della mostra di disegni realizzati dagli studenti del Liceo Artistico Statale via Ripetta. Tema dell’esposizione: il ruolo della donna nel campo delle arti e delle scienze, della cultura e del pensiero, dell’impegno sociale e del costume.
“Il messaggio dell’8 marzo, quale giornata di riflessione e di rilancio di tutte le tematiche riguardanti i diritti e le libertà di scelte delle donne, è di grandissima attualità – aggiunge l’assessore della Regione Rodano – Ci auguriamo che le nostre proposte possano essere stimoli in più e offrano utili strumenti di analisi e riflessione a tutti i cittadini della nostra regione”.
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