

Dal 22 aprile al 9 maggio 2009 alla biblioteca Gianni Rodari la mostra "Cinemorfismi"
Mercoledi 22 aprile la biblioteca Gianni Rodari, in via Francesco Tovaglieri 237, ha aperto le sue porte alla mostra di Antonello Morsillo: "Cinemorfismi", le maschere della follia sul grande schermo. L’evento patrocinato dal Comune di Roma e dell’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali di Roma, invita ad entrare negli antri della follia delle figure più inquietanti della cinematografia.
A partire dall’opera sulla locandina, dove protagonista è Sebastian Venable sensuale e morboso protagonista invisibile del film "Improvvisamente l’estate scorsa" di Joseph L. Mankiewicz, emerge avvinghiato ad una pianta carnivora quale emblema dell’inscindibile grembo materno. Ma immergendosi nelle circa venti opere si incontrano Rhoda Penmark protagonista del film Il giglio nero di Mervin LeRoy, la bambina più sinistra della storia del cinema, il ribaltamento dell’infanzia.Il giglio, del titolo, è nero in quanto gene ereditato da una nonna malvagia. Accanto a lei, fra gli altri, Medea da Pasolini, Baby Jane Hudson da Aldrich, Spider da Cronenberg.
Antonello Morsillo, con la sua tecnica, che si avvale della fotografia della grafica digitale unita all’illustrazione a mano libera, per ogni opera si e’ ispirato alle "macchie" di Hermann Rorschach alla base dello strumento per l’indagine della personalità. I volti dei personaggi, in tal modo, assumono le sembianze di maschere calate in un sipario folle ed onirico.
La sensazione che si prova nell’osservare le opere è quella di essere scrutati dall’occhio indiscreto della folle mente dei protagonisti, tanto da sentire una parte della loro follia nella propria anima.Complimenti all’artista che ha centrato in pieno il suo obiettivo.
Antonello Morsillo, nato a Foggia, vive e lavora a Roma per le biblioteche comunali, ma si occupa anche di sostegno post scolastico a ragazzi ipovedenti. La sua passione per l’arte lo porta ad esternare le sue attitudini di illustratore ed art-cover (tra i suoi lavori figurano copertine per Rettore, Milva e Patty Pravo). Si è laureato in Lettere con una tesi sulla presenza fisica ed emozionale del libro nel film.
La mostra rimarrà aperta dal 22 aprile al 9 maggio, seguendo gli orari della biblioteca.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.