A quando le potature nel V Municipio di Roma?

Convocare un Consiglio per la politica del verde
Luciano Di Pietrantonio - 9 Marzo 2020

Quanto è utile e importante parlare delle potature degli alberi di strada del V Municipio di Roma? Può sembrare banale, eppure dalle domande semplici si viene a conoscenza di notizie che interessano e incidono sulla nostra vita quotidiana. Non è un caso che l’habitat cittadino e soprattutto il decoro urbano rappresentino un aspetto non secondario della qualità della vita che nelle periferie romane è essenziale “per avere quartieri più sostenibili e diffondere la cultura del verde”. Un esempio pratico: parliamo degli alberi di due strade importanti della zona di Nuova Gordiani al Prenestino.

Rami di via Marcianise sull’inferriata del Municipio V

Una, via Aquilonia, con una quarantina di alberi (di cui 5 alberelli) e l’altra via Marcianise (lato V Municipio) con una decina di alberi e uno spazio da piantumare,  in molti casi i rami non sono potati,  e  rappresentano un pericolo per chi cammina, poiché sono ad altezza di persona, e chi ci cammina deve abbassare la testa, oppure spostarsi. Queste due strade sono percorse quotidianamente (salvo questo periodo in cui le scuole sono chiuse per l’epidemia di coronavirus) da tanti e tanti giovani che frequentano gli istituti scolastici, e dai molti cittadini che, quotidianamente, si recano presso gli Uffici comunali del V Municipio per poter usufruire dei servizi erogati.

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Il numero degli studenti che frequentano i due Istituti Tecnici, Di Vittorio e Lattanzio, con ingresso in via Aquilonia e via Teano, sono oltre mille, e quelli che accedono da via Torre Annunziata, del Liceo Levi Civita sono circa 850, e 320 quelli della Media ex Betti. Una popolazione scolastica di circa 2200 alunni, oltre al personale scolastico in servizio nelle quattro scuole, insieme alle diverse centinaia di residenti che si recano presso gli Uffici comunali e ai dipendenti del V° Municipio, presenti nel grande complesso immobiliare, rappresentano parte significativa dei pedoni di via Aquilonia e di via Marcianise.

Sono diversi anni che non avvengono potature in queste due strade, anche se in questi anni spesso sono caduti rami da diversi alberi con danni alle auto parcheggiate, oltre agli inconvenienti richiamati. Ora, malgrado le numerose segnalazioni e le note sulla stampa locale, non si vedono provvedimenti atti a realizzare un programma di potatura ordinaria, fondamentale per garantire una valorizzazione del patrimonio arboreo esistente.

Nella prima decade di gennaio 2020, l’annuncio da parte dell’Assessore Pulcini – Assessore alle Politiche Ambientali del V Municipio – che “per i prossimi dodici mesi sono a disposizione ben 600 mila euro, per piantare nuove alberature” e “riservare 400 mila euro per intervenire sulle ceppaie presenti su strada”, in totale un milione di euro , il tutto annunciato con enfasi e bene argomentato. A oggi non si conosce qual è il programma degli interventi e delle potature, non c’è traccia di un cronoprogramma, non si conoscono le priorità!

A questo punto si torna alla domanda iniziale: “Perché parlare delle potature degli alberi di strada?”. Nel V Municipio esiste una politica per il verde? Non sarebbe importante fare un atto di responsabilità convocando un Consiglio Municipale aperto alle Associazioni del territorio e ai cittadini, per discutere liberamente e direttamente sulla politica del verde nei nostri quartieri? Confrontarsi è fondamentale, perché favorisce la partecipazione e rende le scelte per i cittadini condivise, e non calate dall’alto.

 

Luciano Di Pietrantonio

 

 


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