Municipi:

A Roma una mobilitazione civica senza precedenti contro sticker e cartelli abusivi

Il 13 dicembre alle 12:30, tutto il materiale raccolto sarà consegnato, durante la premiazione di Retake, nel centro di raccolta rifiuti di Laurentina

Roma sta rispondendo con una sorprendente adesione alla challenge civica lanciata da Retake Roma per contrastare la presenza diffusa di sticker e cartelli abusivi. Numerosi cittadini hanno già iniziato a rimuovere materiali irregolari dalle superfici urbane, documentando i propri interventi e condividendoli sui social.

La challenge, aperta a tutti, invita a rimuovere sticker e cartelli abusivi in sicurezza, fotografare gli interventi e taggare @retakeroma con l’hashtag #staccalitutti.

Un gesto semplice, replicabile ovunque, che sta generando una mobilitazione spontanea e trasversale, capace di incidere sul decoro urbano e di contrastare fenomeni connessi a irregolarità e smaltimenti illeciti.

Accanto alle azioni sul campo, l’iniziativa sta registrando un forte sostegno anche online, con tantissime persone che accolgono con favore la proposta, rilanciano la campagna e incoraggiano altri a partecipare. Un segnale chiaro di quanto il tema della cura degli spazi pubblici sia sentito e condiviso.

Il percorso proseguirà nei prossimi giorni attraverso la partecipazione attiva dei cittadini: ognuno potrà contribuire liberamente, nel proprio quartiere e nei propri tempi, amplificando il valore di un’azione collettiva diffusa.

Il 13 dicembre alle 12:30, tutto il materiale raccolto sarà consegnato, durante la premiazione di Retake, nel centro di raccolta rifiuti di Laurentina: un gesto simbolico che restituisce gli spazi urbani alla comunità e sottolinea il ruolo della cittadinanza nel contrasto al degrado.

L’iniziativa si inserisce nel contesto dell’operazione Yellow Trash Remove condotta dal NAD – Nucleo Ambiente e Decoro della Polizia Locale – che ha portato alla luce un sistema illecito legato alla diffusione dei cartelli abusivi. Un quadro che conferma quanto la partecipazione civica sia fondamentale per far emergere e contrastare fenomeni che danneggiano la città.

«L’adesione che stiamo registrando è un segnale forte: Roma vuole reagire», afferma Cristiano Tancredi, presidente di Retake Roma. «Ogni sticker rimosso è un atto di responsabilità collettiva. Continuiamo così: partecipiamo, condividiamo e dimostriamo che il cambiamento è possibile quando ciascuno fa la propria parte».

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