

Dal 26 febbraio al 22 marzo al Teatro Manzoni, un classico del drammaturgo statunitense, Alfred Uhry
A spasso con Daisy prima commedia e poi film – nel suo palmarés quattro Oscar (1990) – con Morgan Freeman e Jessica Tandy. Con questo suo lavoro il drammaturgo di Atlanta (Georgia – USA), Alfred Fox Uhry, ha vinto nel 1988 il Premio Pullizer.

Carlo Alighiero ha pensato bene di adattare la piéce per il palcoscenico del Teatro Manzoni. In scena dal 26 febbraio al 22 marzo, l’anziana e distinta maestra elementare ormai in pensione, Daisy Werthan, vedova di un ricco produttore di tessuti ebreo, non poteva essere che Elena Cotta.
Vincitrice della Coppa Volpi, come miglior attrice, al Settantesimo Festival Internazionale di Venezia, con il film Via Castellana Bandiera, di Emma Dante, la Cotta è una perfetta Miss Daisy.
Ormai in pensione, con la passione dei concerti di musica classica, Daisy trascorre il suo tempo tra casa e giardino. E ama andare a spasso con la sua automobile. Dopo svariati piccoli incidenti, il figlio Boolie – interpretato da Luca Negroni – le impone un autista. Il buon Hoke (Timothy Martin) è un nero, e dovrà guidare la macchina e, soprattutto, avere la pazienza di sopportare le intemperanze dell’anziana signora.
Daisy vive nel suo mondo. Vuole apparire ancora una maestra ebrea povera, pur vivendo nel lusso. Non si arrende al trascorrere degli anni. Hoke, da parte sua, ha imparato a stare al proprio posto e a resistere con tenacia, pazienza e ironia. I battibecchi tra i due, le iniziali diffidenze di Daisy e la dignitosa sottomissione di Hoke, rendono il dialogo al tempo stesso brillante e portatore di non banali considerazioni.
È una vicenda che abbraccia ben venticinque anni di storia sociale americana. Forse Daisy può essere toccata nell’intimo dalle parole che Martin Luther King, leader del movimento per i diritti civili, rivolge a tutti quelli che si considerano liberali, ma nel profondo non lo sono affatto. A tutti coloro che credono di essere dalla parte giusta, ma che ancora conservano, nel loro quotidiano, sentimenti di razzismo.
Teatro Manzoni, via Monte Zebio 14/c
26 feb-22 mar: A spasso con Daisy, di Alfred Uhry
con: Elena Cotta, Timothy Martin, Luca Negroni
regia e adattamento: Carlo Alighiero
scene: Armando Mancini
luci: Mirco Coletti
musiche: Enzo De Rosa
filmati: Andrea Carpiceci e Angelica Novak
aiuto regia: Manuela Perfetti e Luca Negroni
Spettacoli: mar-ven ore 21; sab ore 17 e 21; dom ore 17.30
Biglietti: 20-23 euro (prevendita 1 euro)
INFO: 06.3223634 – www.teatromanzoni.info
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.