“A volo d’ape” il 15 giugno ai Casali di Casa Calda

Convegno organizzato da WWF Roma e Area Metropolitana e dalla Cooperativa Assalto al Cielo
Alessandro Fiorillo - 3 Giugno 2019

Il WWF Roma e Area Metropolitana e la Cooperativa Sociale Integrata Assalto al Cielo, sabato 15 giugno 2019 a partire dalle ore 16:00 presso i Casali di Casacalda, in via dei Ruderi di Casacalda, 71, organizzano: “A VOLO D’APE”. il Sistema dei Corridoi Naturalistici di Continuità.

Sarà l’occasione di un importante momento di riflessione e di confronto per ribadire la necessità della salvaguardia e della valorizzazione del “ Comprensorio Tor Tre Teste, Casa Mistica e Casa calda” sia dal punto di vista culturale ambientale e del paesaggio, quello classico dell’Agro romano, attraversato da magnifici resti dell’Acquedotto Alessandrino, che dal punto di vista storico-archeologico.

Il motivo è stato una rinnovata preoccupazione di fronte all’ultimo capitolo di una vicenda pluridecennale legata alla riappropriazione da parte del Capitolo di Santa Maria Maggiore degli 8 ettari del Parco di Casacalda che erano stati espropriati dal Comune di Roma. Sullo sfondo resta il minaccioso contenzioso apertosi a fronte dell’edificabilità nell’ambito di progetti di co-housing.

Questo Comprensorio è solo una delle cinque macroaree  che compongono un articolato Sistema di Corridoi Naturalistici nel settore orientale della periferia di Roma  :

  1. il Comprensorio “Tor Tre Teste, Casa Mistica e Casa Calda”;
  2. il Comprensorio “Ad duas lauros” e l’adiacente area di Torre Spaccata;
  3. l’area del “Parco Lineare Roma est” tra Casalbertone e il Parco Rurale della Cervelletta;
  4. l’area del Parco della Caffarella e del Parco degli Acquedotti;
  5. l’area della riserva Naturale  della Valle dell’Aniene e il Parco d’Aguzzano.

Formando tra loro una più vasta zona circolare avente un diametro di  circa 8 km, esattamente la portata di… un volo d’ape!

Ciò che unisce questo continuum ecologico non sono solo gli importantissimi valori ambientali, naturalistici, paesaggistici e archeologici, ma purtroppo anche una serie ininterrotta di tentativi di cementificazione, una situazione di degrado diffusa, delle vere e proprie discariche a cielo aperto, che costantemente minacciano la fruibilità e la funzionalità di questo importante ecosistema indispensabile per garantire la qualità della vita e la salute degli abitanti di questa periferia già così densamente popolata.

 

Alessandro Fiorillo


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