Acqualiberatutti alla scuola media di Torrespaccata

In via Vitaliano Ponti festa, concerto, giochi, grattachecca, cultura, in difesa della scuola pubblica e dell'acqua
di Ilaria Anglani - 11 Giugno 2009

Come già avvenuto lo scorso anno, in occasione della chiusura dell’anno scolastico, nella scuola di via Vitaliano Ponti 32 (succursale della S.M.S. "Via Rugantino 91"), è stata organizzata nel pomeriggio del 10 giugno una festa con musica, premiazioni, teatro e iniziative culturali per valorizzare il lavoro svolto dagli studenti durante l’anno e per riflettere sull’importanza dell’acqua in quanto bene comune.

L’evento, con il nome di “Acqualiberatutti” ha sottolineato quanto sia utile non privatizzare un bene libero come l’acqua che per natura appartiene a tutti. Negli ultimi anni infatti sono state varate alcune normative, tra le quali la legge 133, che prevedono la totale privatizzazione dell’acqua entro il 31 dicembre 2010 e la sottopongono all’andamento del mercato e alle speculazioni commerciali. L’acqua non può essere trasformata in merce e deve essere tutelata attraverso un atteggiamento responsabile che combatte gli sprechi quotidiani e promuove una diversa cultura orientata verso il rispetto e la moderazione. Avendo come obbiettivo la sensibilizzazione ad un uso consapevole e più sobrio dell’acqua, il comitato genitori via Rugantino 91 insieme alla scuola e ai ragazzi hanno allestito stand con opuscoli illustrativi sulla storia dell’acqua di Roma, cartelloni colorati e palloncini per sostenere l’iniziativa ed hanno offerto la possibilità di degustare dolciumi e gratta checche.
Inoltre erano presenti all’iniziativa la biblioteca Rugantino, l’associazione culturale Gozilla di Torre Maura e Torre Spaccata, l’associazione del parco archeologico di Centocelle, la libreria di Torre Maura e i rappresentanti del forum “Acqua bene comune”.

"L’evento deve restare – ha dichiarato il comitato genitori "Via Rugantino 91" – un momento di divertimento e un momento di conoscenza, perché… la scuola disseta la voglia di conoscenza dei ragazzi con tante piccole gocce di acqua, tante piccole/grandi iniziative, tante piccole conoscenze individuali e uniche. Unite insieme, però, possono dissetare il futuro dei nostri ragazzi (che è il nostro futuro).
La scuola, in questa prospettiva, è un bene essenziale e vitale, un bene comune, come l’’acqua e come l’’acqua non può e non deve essere trasformata in merce."

 


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