Addio al trenino delle Laziali: entro marzo la gara per la nuova Tranvia Termini-Tor Vergata

Il bando di gara, che segnerà il punto di non ritorno sarà pubblicato dal Campidoglio entro il 31 marzo 2026

La storica ferrovia concessa che dal 1916 accompagna i romani lungo la via Casilina si prepara a svestire i panni del “vecchio trenino” per indossare quelli tecnologici della Linea G.

Il cronoprogramma è ormai tracciato: la commissaria straordinaria Maria Lucia Conti ha firmato l’ordinanza definitiva, dando il via libera a un appalto da 268 milioni di euro.

Il bando di gara, che segnerà il punto di non ritorno per la trasformazione della tratta Termini-Giardinetti-Tor Vergata, sarà pubblicato dal Campidoglio entro il 31 marzo.

immagine di repertorio

Quattro anni di cantieri per la rivoluzione del ferro

Non sarà una corsa breve. Se i primi piani parlavano di tre anni di lavori, i nuovi documenti ufficiali alzano l’asticella: serviranno almeno 1.440 giorni (circa quattro anni) per completare il “lotto base”, che include la nuova infrastruttura e i depositi di Centocelle.

L’investimento massiccio punta a trasformare un cimelio del passato in una tranvia moderna capace di connettere il cuore della Capitale con il polo universitario e il campus di Tor Vergata, aggiungendo 3,6 chilometri di nuovi binari e otto stazioni inedite.

Il “giallo” del ripristino: i pendolari tra bus e speranze

Mentre la politica guarda al 2030, i pendolari devono fare i conti con un presente fatto di navette sostitutive.

La linea è ferma dal 4 marzo, paralizzata da un incidente all’altezza di Ponte Casilino.

Il dilemma è atroce: ha senso riaprire la ferrovia per soli tre mesi, visto che a giugno i binari verranno smantellati per far posto ai cantieri? Atac assicura di voler riattivare i convogli per un ultimo “saluto” al quartiere, ma l’incertezza regna sovrana tra chi ogni giorno sfida il traffico della Casilina sui bus sostitutivi.

Luci e ombre del progetto: il nodo dei binari unici

Nonostante l’entusiasmo per la modernizzazione, il progetto definitivo porta con sé alcune criticità che fanno discutere i tecnici.

Per superare le storiche strettoie di via Giolitti e della stessa via Casilina, la nuova Linea G rinuncerà in alcuni tratti al doppio binario.

Risultato? In quei punti il tram dovrà viaggiare a binario unico, costringendo i mezzi a fermarsi e attendere il via libera per far passare chi arriva dalla direzione opposta.

Una soluzione “di compromesso” che rischia di diventare il tallone d’Achille della frequenza delle corse in una delle zone più popolose della città.


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2 commenti su “Addio al trenino delle Laziali: entro marzo la gara per la nuova Tranvia Termini-Tor Vergata

  1. non lo vedremo piu’ e zona di TORPIGNATTARA sara’ penalizzata COME SEMPRE non avendo altro autobus SOLO il 105 che passa quando va bene ogni 40 MINUTI E vengono ridotte le corse la DOMENICA e il SABATO l’ESTATE e dalla CHIUSURA DELLA SCUOLA e questo e’ il comune a guida PD Che pensa alla metro C e ISOLA INTERI QUARTIERI FREGANDOSENE dei cittadini

  2. Per uno che è cresciuto sui binari della stazione di Grotte Celoni a via de Ferrari sarà un trauma
    Ormai non ci sono più nemmeno le vecchie scalette
    Guardiamo il lato positivo
    🙂

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