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Affettatrice abbandonata vicino a cassonetti in v. Ubaldo degli Ubaldi

Zaghis, amministratore unico AMA: “È scempio, spesi 870mila euro per rimozione ingombranti”

Dopo l’incubatrice trovata e rimossa in via Giambattista Gaulli in zona Vigna Murata (Municipio VIII), un nuovo e pericoloso oggetto ingombrante, in questo caso un’affettatrice professionale per salumi, deturpava questa mattina il suolo pubblico davanti a una postazione di cassonetti stradali, in perfette condizioni di decoro, in via Baldo degli Ubaldi (Municipio XIII).

A fotografare questo rifiuto singolare, che rientra nella gamma delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, sono stati i tecnici AMA che monitorano ogni giorno il territorio. L’insolito “ingombrante” è stato subito inserito nel prossimo itinerario delle squadre che battono a tappeto tutti i Municipi per rimuovere i materiali scaricati illegalmente su strada.

Lo comunica in una nota AMA Spa.

Un’affettatrice abbandonata in strada, vicino ai cassonetti ai quali di solito si avvicinano i cittadini per conferire i rifiuti, non è solo uno scempio per l’ambiente e il decoro, ma denota anche un gesto doppiamente sconsiderato perché un oggetto simile, dotato di lama, può provocare anche delle ferite a coloro che dovessero accostarsi inavvertitamente, per esempio anziani o bambini. Per porre rimedio a comportamenti inaccettabili e incivili come quest’ultimo –  dichiara l’amministratore unico di AMA Stefano Zaghisin poco più di quattro mesi, da gennaio scorso a metà maggio, abbiamo dovuto spendere oltre 870mila euro: un importo che avremmo invece potuto destinare ad altri servizi sul territorio”.

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