

Decisione confermata anche dopo la vertenza portata avanti da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil
“Sette nuovi licenziamenti all’agenzia di stampa Dire, che portano il totale a quasi 20 dall’inizio dell’anno”. La dura vertenza aperta da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil non ha sortito alcun effetto, con l’azienda che ha confermato la sua decisione nonostante le proposte alternative e l’intervento delle istituzioni.
“Un comportamento arrogante e inaccettabile” denunciano i sindacati, che evidenziano come la Dire abbia ottenuto un appalto da 400.000 euro dalla Presidenza del Consiglio proprio mentre procedeva ai licenziamenti.
“Soldi pubblici per finanziare licenziamenti” è l’amara riflessione dei sindacati, che annunciano l’impugnazione dei licenziamenti e il ricorso alle vie legali.
“Continueremo a sollecitare le istituzioni affinché tale comportamento non rimanga impunito” concludono, determinati a fare luce su questa vicenda e a tutelare i diritti dei lavoratori.
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