Ma le cornacchie romane sono davvero impazzite?

Le spiegazioni degli scienziati dell’Associazione Ornis italica
Patrizia Artemisio - 6 Giugno 2021

Nei giorni scorsi, come anche lo scorso anno, alcune persone sono finite al pronto soccorso per aver subito l’aggressione di una cornacchia nel cuore dell’Eur.
L’attacco agli esseri umani da parte di animali che popolano ormai la nostra città si sta verificando anche in altri quartieri, al punto che ormai ci si aspetta di intravedere, tra i passanti, in alcun luogo, la figura di Alfred Hitchcock. Ma le cornacchie romane sono davvero impazzite? Abbiamo chiesto spiegazioni agli scienziati dell’Associazione Ornis italica. Quelli che osservano il comportamento dell’avifauna del Parco Archeologico del Colosseo, per intenderci. Le nostre domande:

Perché le cornacchie, pur vivendo in città, sono a volte aggressive nei confronti dell’uomo?

“Le cornacchie e i corvidi in generale sono uccelli molto intelligenti e mostrano personalità diverse tra individui. Quindi, anche se abituate a vivere in città, è normale che ci sia qualcuno più aggressivo di altri”.

Ci attaccano solo in particolari periodi dell’anno?

“In questo periodo l’aggressività nasce dalla necessità di difendere il nido. I piccoli, dalla schiusa, impiegano 3-4 settimane a diventare autosufficienti ed è quando sono piccoli che i genitori sono più territoriali, ma questo comportamento dovrebbe durare per poco tempo, un paio di settimane al massimo”.

Aggrediscono chiunque o c’è qualcosa come un colore o un profumo che le infastidisce?

“Colori o profumi sono indifferenti ma potrebbero riconoscere le persone. Se per esempio mi pongo come una minaccia al nido e il giorno dopo torno lì vestita allo stesso modo, potrebbero ricordarsi di me e allarmarsi, quindi attaccarmi”.

Cosa significa ‘mi pongo come una minaccia al nido’?

Dar Ciriola

“Avvicinarsi molto, magari anche intenzionalmente, un livello di disturbo che non si dà se semplicemente si passa ignari nelle vicinanze del nido. Dopo la schiusa ci sono due fasi per i pulcini, all’inizio dipendono interamente dai genitori, poi si rendono più indipendenti e possono uscire dal nido pur rimanendo nelle vicinanze ed essendo sempre seguiti dai genitori. Può inoltre succedere che da un nido i pulcini cadano prima del tempo e i genitori rimangano aggressivi/protettivi rispetto ad aree dove non c’è il nido ma dov’è caduto il piccolo”.

Ci danno qualche avvertimento prima di aggredirci?

“Si, se gracchiano insistentemente è meglio stare attenti a cosa si sta facendo perché potrebbe esserci il nido lì vicino”.


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