Al Complesso del Vittoriano la storia del nostro paese raccontata attraverso il vino

In mostra sino al 30 novembre ‘Verso il 2015. Il ministro Nunzia De Girolamo: "Il vino bandiera dell’eccellenza del Made in Italy"
di Patrizia Miracco - 5 Novembre 2013

Fino al 30 novembre è in mostra al Complesso del Vittoriano ‘Verso il 2015. La cultura del vino in Italia’, vino e cultura dell’Italia a confronto. La storia dell’Italia è raccontata attraverso la storia del vino perché di vino si parla nella nostra letteratura, nelle arti figurative, nel teatro e nel cinema.

1E’ infatti da millenni che il vino fa parte della cultura italiana ed è elemento rappresentativo della nostra identità e delle nostre radici. Attraverso il vino è stato definito il territorio, che da nord a sud si estende in una varietà di culture, stili, biodiversità e paesaggi unici al mondo. Ed è proprio dalla biodiversità delle regioni che, negli anni, sono nati usi, dialetti e tradizioni.

“L’Italia è la Patria del vino” ricorda Nunzia De Girolamo, ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, presente il 25 settembre all’inaugurazione della mostra. “Dagli antichi splendori di Enotria ad oggi, il nostro Paese – prosegue De Girolamo – ha saputo fare della coltura e della cultura della vite un punto di riferimento. Il vino è diventato così una bandiera dell’eccellenza del Made in Italy in tutto il mondo, sapendo attrarre milioni di visitatori alla scoperta dei nostri magnifici territori rurali. Per questo abbiamo deciso di dedicare un intero Padiglione di Expo 2015 a questo straordinario prodotto, per dare il giusto risalto oltre che al suo indubitabile valore economico anche a quel portato di saperi, di cultura e di tradizioni che lo rendono unico. Con lo stesso intento è stata organizzata questa mostra che rappresenta un vero e proprio viaggio alla scoperta delle nostre radici”.

4La mostra si suddivide in sei sezioni in base al principio di unità nella diversità: la prima sezione è dedicata al vino tra mito e religione; la seconda alla scoperta dei territori; la terza dalla terra al bicchiere; la quarta al vino e alla letteratura; la quinta alle Eccellenze. I grandi Cru d’Italia; e per concludere la sesta al vino e al cinema.

La mostra è curata dal prof. Massimo Montanari, docente di Storia medievale e di Storia dell’Alimentazione presso l’Università di Bologna, in collaborazione con il prof. Yann Grappe, docente di Storia del vino all’Università di Pollenzo; la sezione storico-archeologica è curata del Prof. Louis Godart, consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico del Presidente della Repubblica Italiana. Il coordinamento della mostra è di Alessandro Nicosia.

E’ possibile visitare la mostra dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30; sabato e domenica 9.30 – 20.30. L’ingresso è consentito fino a 45 minuti prima della chiusura. Per informazioni: tel. 06/6780664.


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