Al Museo dell’Ara Pacis l’arte e la musica diventano interattive

Presentata 'Musica in forma', opera adattiva che integra arte, scienza e musica
di Alessandra De Salvo - 1 Aprile 2009

1-2) Il pubblico interagisce con le opere "Trio plastico" e "Studio III su Volumi adattivi". Foto di Federico Ridolfi

Dal 1° al 5 aprile 2009 il Museo dell’Ara Pacis presenta, per la prima volta a Roma, “Musica in forma”, un’installazione sonora adattiva realizzata grazie al lavoro congiunto del compositore Michelangelo Lupone e dell’artista visiva Licia Galizia.

“Musica in forma” si compone di tre grandi opere (Trio plastico, In coro e Studio III su Volumi adattivi) denominate “Planofoni®”. Sviluppate dal Centro Ricerche Musicali – CRM di Roma, le opere sono state realizzate oltre che dai due autori, anche da uno staff formato da tre musicisti, un architetto, un fisico, quattro ingegneri elettronici e numerosi tecnici.

Si tratta di strutture componibili che possono essere rielaborate a seconda dello spazio espositivo, sono sistemi vibranti composti da vari materiali come legno, rame, ferro.

L’attributo “adattivo” che accompagna l’opera indica che la stessa, per produrre musica, ha bisogno della partecipazione attiva del pubblico. “Musica in forma”, che diffonde il suono attraverso le vibrazioni delle superfici lignee e metalliche, è infatti in grado di elaborare la musica emessa in base al contesto che la circonda, interpretando in modo dinamico e sempre diverso la presenza e gli spostamenti del pubblico, le variazioni di luci e di suoni, le azioni tattili effettuate su di essa.

“Musica in forma”, dal 1° al 5 aprile 2009
Museo dell’Ara Pacis, Lungoteve in Augusta, Roma
Orario: martedì – domenica: ore 9-19 (la biglietteria chiude un’ora prima)


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