Al Teatro delle Muse prosegue con successo ‘L’Eredità dio Zio Domenico’

Colpi di scena, sorrisi ma anche spunti per amare riflessioni nella commedia con Wanda Pirol, Rino Santoro, Geppi Di Stasio
Enzo Luciani - 16 Novembre 2012

Colpi di scena, sorrisi ma anche spunti per amare riflessioni. Questi gli ingredienti che continuano a decretare il successo della commedia “L’Eredità di Zio Domenico”, con Wanda Pirol, Rino Santoro, Geppi Di Stasio, che celebra l’antica tradizione degli indimenticabili capolavori del grande Eduardo.

L’opera, scritta e diretta dallo stesso Geppi Di Stasio e in scena al Teatro delle Muse fino al 25 novembre, narra le vicende di tre fratelli, un operaio, un piccolo imprenditore donnaiolo e un intellettuale assente, che si litigano l’eredità di un padre che viene chiamato zio perché incontrato in tarda età. I tre, almeno all’inizio, non hanno fatto i conti con un lascito di debiti e obbligazioni che, improvvisamente, li porta a negare lo status di figli naturali. Il tema de “L’Eredità di Zio Domenico” si ispira chiaramente al ritmo tipico del grande maestro napoletano ed il regista Di Stasio ha volutamente insaporito la messa in scena con chiari accenni stilistici che lo ricordano.

Sul palco con straordinaria bravura e complicità si muovono Wanda Pirol, Rino Santoro, Geppi Di Stasio ed insieme ai protagonisti si fanno notare anche Antonio Lubrano e Roberta Sanzò. Da non perdere fino al 25 novembre al Teatro delle Muse.

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