

Sei le aree d’intervento per quello che diventerà il più grande parco della Capitale
Dopo oltre dieci di attesa sono finalmente partiti i lavori per la realizzazione del parco all’interno della Tenuta di Tormarancia. La conferma arriva da Andrea Catarci, Presidente del Municipio VIII (ex XI), che nell’incontro pubblico indetto il 31 luglio presso l’Urban Center di via Nicolò Odero, ha annunciato che “qualche settimana fa hanno preso il via i primi interventi per la riqualificazione del parco”.

L’incontro è stato organizzato per tranquillizzare i cittadini che chiamavano allarmati il Municipio temendo si stesse costruendo privatamente all’interno della Tenuta Celibelli. “I lavori – ha spiegato Catarci – sono partiti su due delle sei AFA (Ambiti Funzionali di Attuazione) previste, interessando via di Grottaperfetta, via Londra e il quartiere Sogno-Rinnovamento. Entro i primi di ottobre è previsto l’avvio dei lavori a via Sartorio e piazza Lante” mentre nei primi mesi del 2014 dovrebbero esser ultimati i lavori dei lotti appena avviati.
Per i residenti della zona l’attesa è stata lunghissima. Il progetto approvato dall’Ente Parco Appia Antica è rimasto bloccato per anni nonostante lo stanziamento di 11 milioni di euro e le due delibere della Giunta e del Consiglio di Roma Capitale, approvate nel 2010. La Giunta Alemanno aveva indicato in dicembre 2012 la data di completamento dei lavori, ma gli interventi non sono mai partiti e l’intera area verde è ancora chiusa ed impraticabile per la cittadinanza.
A fine luglio 2013 sono finalmente partiti i lavori di riqualificazione del parco in base ad un progetto curato dall’Architetto Marco Strichner. La suddivisione dei lavori in AFA si è resa necessaria a causa delle diversità del territorio. Nei 186 ettari di parco che verranno riqualificati è stato infatti necessario distinguere tra le aree verdi, l’ampia zona delle cave (circa l’80%), le zone agricole, che rimarranno tali, e i nuclei edilizi (antichi casali). Il progetto porterà, a lavori finiti, a unire la Tenuta di Tormarancia al Parco Regionale dell’Appia Antica, regalando così al Municipio VIII il più grande parco di Roma, con superfici superiori a quelle di Villa Pamphili.
Cosciente dell’importanza delle Associazioni, comitati e cittadini, il Municipio VIII ha previsto l’avvio nel mese di settembre di un percorso partecipativo che si svolgerà in tre incontri con la cittadinanza. In queste occasioni chiunque potrà presentate proposte, suggerimenti e focalizzare l’attenzione sulle criticità del progetto. “Siamo consapevoli -sottolinea Catarci – che lo sguardo attento di chi vive il territorio può arricchire, di molto, gli apporti che vengono forniti dalle competenze tecniche”.
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