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Al via la III Edizione di Etnica, Musica e culture dal mondo

Dal 17 al 29 luglio 2007 a Monte Porzio Catone

Il Comune di Monte Porzio Catone in collaborazione con le associazioni Django Jazz Tzigana, Foresta di Piume e Sostanze, promuove la III Edizione di Etnica, festival di musica etnica e popolare nato con l’intento di esplorare e far conoscere suoni di altre culture. La rassegna, che prenderà il via il 17 luglio con la Piccola Orchestra La Viola, si svolgerà a Monteporzio Catone, dapprima al Campo dei Preti del Pino (via Sant’Antonino) e poi, a partire dal 27 luglio, a piazza Porzio Catone. Un viaggio nella musica del mondo che durerà fino al 29 luglio. Saranno due settimane ricche di appuntamenti: aperitivi musicali, stand, concerti live di ampio richiamo come quello del 21 luglio avrà per protagonista Brusco. E anche mostre d’arte e di fotografia, laboratori attivi (portate il vostro strumento e fatevi ascoltare!), conferenze. Proposte pensate per i giovani ma aperte a tutti. E ad ingresso rigorosamente libero. IL CALENDARIO DEL FESTIVAL Martedì 17 luglio: Serata d’apertura con la Piccola Orchestra La Viola: musica tradizionale italiana dal basso Lazio (ore22, Campo dei Preti del Pino, via Sant’Antonino, Monte Porzio Catone), preceduta da una conferenza su “La cultura delle genti del basso Lazio nei motti e detti popolari”. Relatore l’assessore alla Cultura di Monte Porzio Renato Santia (ore 18, Collegio Inglese, via Cavour 6, Monte Porzio Catone).   Mercoledì 18 luglio: l’incontro tra civiltà mediterranee e nordafricane nella musica del gruppo Carthage Mosaique, fondato da Ziad Trabelsi, talento tunisino e musicista della celebre Orchestra di Piazza Vittorio (ore 22, Campo dei Preti del Pino). Conferenza introduttiva “Dall’Africa al reggae” con Claudio Capulli (ore 18, Collegio Inglese).

Giovedì 19 luglio: di scena l’Africa, con “Umu Africa”, spettacolo di danza e musica di Steve Emejuru (Campo dei Preti del Pino, ore 20.30). E poi afro-world music con Yampapaya (“insalata mista piccante” in tailandese). La band è al terzo cd, i musicisti vengono da Senegal, Zaire, Usa, Italia, Cuba e Costa d’Avorio e cantano in inglese, lingala e swahili (ore 22). Introduce la serata la tavola rotonda “Dal locale al globale: la cooperazione internazionale” (ore 18, collegio Inglese), organizzata dalla Casa del Volontariato e dell’Associazionismo; intervengono Rodolfo Salvatori, direttore della XI Comunità Montana del Lazio, e Laura Toccini, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Monte Porzio.

Venerdì 20 luglio: Filiò Sotiriaki, “l’Edith Piaf greca”, premio internazionale Pegaso d’oro al talento artistico, e il gruppo Methexis: quattro musicisti tra i più esperti del panorama della musica etnica e mediterranea orientale (ore 22, Campo dei Preti del Pino). Nella conferenza introduttiva Andrea Tupac Mollica parla della zampogna laziale/molisana (ore 18, Collegio Inglese).   Sabato 21 luglio: nel pomeriggio Andrea Tupac Mollica relaziona su “La costruzione dei miti musicali” (Collegio Inglese, ore 18). “La musica reggae piace più della pasta”: sale sul palco Brusco, autore di “Rap-Condicio”, sigla del programma di Rai 3 Blob (ore 22, Campo dei Preti del Pino).

Venerdì 27 luglio: Roberto Colombo, autore di “Django oltre il mito” (Erga edizioni) e animatore del progetto Stringology (“riabilitazione” della chitarra come strumento compartecipe all’evoluzione del jazz) indaga il complesso personaggio di Django Reinhardt (ore 18, Collegio Inglese). A seguire, inaugurazione delle mostre degli artisti Gérard Gartner e Macha Volodina-Winterstein: materiali riciclati tra distruzione e creazione artistica. In serata il quartetto Stringology ripercorre la storia del jazz classico attraverso brani dei chitarristi più significativi del periodo prebellico. In repertorio anche pezzi dimenticati di Django e le intriganti composizioni di suo fratello Joseph “Nin Nin” (ore 21.30, Piazza Porzio Catone). 

Sabato 28 luglio: viaggio nei ritmi incalzanti della musica tradizionale rom con il gruppo The Chelas’ Te. Gilabas’, dalla Romania. Alla scoperta degli strumenti tradizionali e delle danze che caratterizzano i momenti più significativi della vita degli zingari (ore 21.30, Piazza Porzio Catone).   Sabato 29 luglio: chiusura del festival con l’Angelo Debarre Trio. Stile ereditato da Django, tecnica fenomenale, una delle migliori espressioni del jazz manouche di oggi (ore 21.30, Piazza Porzio Catone). Ufficio stampa Etnica: cell. 380.3581659, e-mail [email protected] –  il sito del comune di monteporzio http://www.comune.monteporziocatone.rm.it/home.htm

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