

Dal 17 al 29 luglio 2007 a Monte Porzio Catone
Giovedì 19 luglio: di scena l’Africa, con “Umu Africa”, spettacolo di danza e musica di Steve Emejuru (Campo dei Preti del Pino, ore 20.30). E poi afro-world music con Yampapaya (“insalata mista piccante” in tailandese). La band è al terzo cd, i musicisti vengono da Senegal, Zaire, Usa, Italia, Cuba e Costa d’Avorio e cantano in inglese, lingala e swahili (ore 22). Introduce la serata la tavola rotonda “Dal locale al globale: la cooperazione internazionale” (ore 18, collegio Inglese), organizzata dalla Casa del Volontariato e dell’Associazionismo; intervengono Rodolfo Salvatori, direttore della XI Comunità Montana del Lazio, e Laura Toccini, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Monte Porzio.
Venerdì 20 luglio: Filiò Sotiriaki, “l’Edith Piaf greca”, premio internazionale Pegaso d’oro al talento artistico, e il gruppo Methexis: quattro musicisti tra i più esperti del panorama della musica etnica e mediterranea orientale (ore 22, Campo dei Preti del Pino). Nella conferenza introduttiva Andrea Tupac Mollica parla della zampogna laziale/molisana (ore 18, Collegio Inglese). Sabato 21 luglio: nel pomeriggio Andrea Tupac Mollica relaziona su “La costruzione dei miti musicali” (Collegio Inglese, ore 18). “La musica reggae piace più della pasta”: sale sul palco Brusco, autore di “Rap-Condicio”, sigla del programma di Rai 3 Blob (ore 22, Campo dei Preti del Pino).Venerdì 27 luglio: Roberto Colombo, autore di “Django oltre il mito” (Erga edizioni) e animatore del progetto Stringology (“riabilitazione” della chitarra come strumento compartecipe all’evoluzione del jazz) indaga il complesso personaggio di Django Reinhardt (ore 18, Collegio Inglese). A seguire, inaugurazione delle mostre degli artisti Gérard Gartner e Macha Volodina-Winterstein: materiali riciclati tra distruzione e creazione artistica. In serata il quartetto Stringology ripercorre la storia del jazz classico attraverso brani dei chitarristi più significativi del periodo prebellico. In repertorio anche pezzi dimenticati di Django e le intriganti composizioni di suo fratello Joseph “Nin Nin” (ore 21.30, Piazza Porzio Catone).
Sabato 28 luglio: viaggio nei ritmi incalzanti della musica tradizionale rom con il gruppo The Chelas’ Te. Gilabas’, dalla Romania. Alla scoperta degli strumenti tradizionali e delle danze che caratterizzano i momenti più significativi della vita degli zingari (ore 21.30, Piazza Porzio Catone). Sabato 29 luglio: chiusura del festival con l’Angelo Debarre Trio. Stile ereditato da Django, tecnica fenomenale, una delle migliori espressioni del jazz manouche di oggi (ore 21.30, Piazza Porzio Catone). Ufficio stampa Etnica: cell. 380.3581659, e-mail [email protected] – il sito del comune di monteporzio http://www.comune.monteporziocatone.rm.it/home.htmLe foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.