

Dal 2 al 5 aprile 2009 la seconda edizione della grande fiera d’arte contemporanea
1- Il logo di ROMA – The Road To Contemporary Art. 2-3- Due immagini della rassegna. 4- Roberto Casiraghi presidente della Fiera. Foto di Federico Ridolfi
Da giovedì 2 a domenica 5 aprile 2009 la capitale riapre le porta all’arte ospitando la seconda edizione di “ROMA – The Road To Contemporary Art”, la fiera internazionale d’arte contemporanea che animerà l’intero fine settimana romano.
Questa seconda edizione è una rassegna ricca di artisti, gallerie ed eventi collaterali che si divide fra sette sedi, tutte di grande pregio storico-artistico, dislocate nel centro storico di Roma: Palazzo Venezia, Palazzo delle Esposizioni, Palazzo Rospigliosi a via XXIV Maggio, i Mercati di Traiano, il Tempio di Adriano, Palazzo Barberini, il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia.
L’organizzazione della fiera, come lo scorso anno, fa quindi ricorso all’antico per i propri allestimenti rinunciando, unica nel suo genere, agli stranianti e freddi “non-luoghi” che fanno da cornice a tutte le altre fiere d’arte. L’essersi affidati, per lo scenario, alla magnificenza dell’architettura e alla maestosità dell’archeologia, vere eccellenze romane, appare, assieme alla ricchezza del programma, la vera ricchezza della manifestazione.
Il nucleo centrale della fiera è “ROMA”, che vede divise in tre sezioni le 61 gallerie internazionali partecipanti: “The Fair”, a Palazzo delle Esposizioni e Palazzo Venezia, è dedicata alle gallerie d’arte consolidate; “Stargate”, a Palazzo delle Esposizioni e Palazzo Venezia, ospita giovani gallerie che lavorano con artisti emergenti e sviluppano progetti artistici sperimentali; “Startup, nel Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, è riservata a gallerie più giovani, con meno di tre anni di attività.
Cinque sono invece le mostre che arricchiscono il panorama espositivo: “Cose mai viste II”, a cura di Achille Bonito Oliva, allestita a Palazzo Barberini, ospita le opere prestate dalle collezioni private degli artisti, “Accademia delle Accademie”, curata da Sarah Wasserman, riunisce, al Tempio di Adriano, tutte la Accademie straniere che operano nella città di Roma, “Solo al buio”, a cura di Cecilia Canziani e Andrea Villani, ai Mercati di Traiano, presenta sperimentazioni video o foto retro-illuminate, “Mediterranean”, curata da Elena Lydia Scipioni, a Palazzo Rospigliosi, offre una retrospettiva sui giovani artisti del Mediterraneo mentre “Senza rete”, curata da Lorenzo Benedetti e Caroline Corbetta, a Santo Spirito in Sassia, mette in risalto forme d’arte sperimentali ed “estreme”.
Una rassegna imponente e ben riuscita, quella romana, le cui prospettive future, purtroppo, non sono rosee quanto i risultati raggiunti. È Roberto Casiraghi, Presidente della Fiera, commosso fino alle lacrime per lo sforzo fatto in fase organizzativa, a spiegare, durante la conferenza stampa di presentazione, quali siano state le principali difficoltà incontrate nella fase di pianificazione: meccanismi organizzativi complicati e sistemi finanziari esosi. Tutto ciò, collegato all’insufficienza di fondi messi a disposizione dalle istituzioni, equivale al rischio concreto che la sostenibilità economica delle edizioni future venga meno. “ROMA – The Road To Contemporary Art”, così giovane, così ben riuscita, ma già così a rischio.
Dal 2 al 5 aprile 2009.
Orari: Palazzo Venezia, Palazzo delle Esposizioni, Complesso di Santo Spirito in Sassia, Palazzo Rospigliosi, Tempio di Adriano, dal 2 al 5 aprile, ore 12-21.
Mercati di Traiano, dal 2 al 5 aprile, ore 9-21.
Palazzo Barberini, dal 2 al 5 aprile, ore 12-12.
Biglietti: interi 15 euro, ridotti 10 euro.
Un servizio gratuito di navette, durante tutta la durata della fiera, collegherà fra loro le diverse sedi.
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